Replicas (2018)

Questa settimana, voglio parlarvi di un film fantascientifico americano, con il grandioso Keanu Reeves, (che ricordiamo per il ruolo di Neo in Matrix): Replicas. Un film che riprende uno degli argomenti più classici, quello della non accettazione della morte, e del desiderio di risurrezione degli esseri che amiamo.

Una bugia Di Troppo (2012)

Questa settimana, voglio parlarvi di un’altro film americano sul parlare, sulla verità e le bugie, ma soprattutto sulle parole di troppo, sul parlare a vanvera: Una bugia di troppo. Con uno spassoso Eddie Murphy e una dolcissima Kerry Washington. Un film che racconta la storia di agente letterario abituato ad usare la sua parlantina per concludere qualunque affare.

Il primo dei bugiardi (2009)

Questa settimana, voglio parlarvi di un’altro film americano sull’adolescenza, che ho voluto vedere perchè una delle mie figlie è in quell’età, ma che poi, mi ha veramente commossa, Eigth Grade. Scritto e diretto da Bo Burnham e protagonizzato da Elsie Fisher. Un film che racconta la storia di una bambina normalissima, che cerca di sopravvivere all’età più difficile, in un momento come quello attuale, in cui tutto è ancora più difficile per via di Internet e degli onnipresenti smartphones.

Eigth Grade (2018)

Questa settimana, voglio parlarvi di un’altro film americano sull’adolescenza, che ho voluto vedere perchè una delle mie figlie è in quell’età, ma che poi, mi ha veramente commossa, Eigth Grade. Scritto e diretto da Bo Burnham e protagonizzato da Elsie Fisher. Un film che racconta la storia di una bambina normalissima, che cerca di sopravvivere all’età più difficile, in un momento come quello attuale, in cui tutto è ancora più difficile per via di Internet e degli onnipresenti smartphones.

Il Ritorno di Mary Poppins (2018)

Anche oggi, voglio parlare di immaginazione con Il Ritorno di Mary Poppins, molto particolare perchè è un musical e anche un mix di animazione e attori. Diciamo che a me piacciono tutti i generi, ma ve ne voglio parlare perchè credo che tutti abbiamo bisogno di questo tipo di messaggi… E, come cantano a metà film “non dovremmo giudicare un libro dalla copertina” nè un film dal suo genere.

Unicorn Store (2017)

Qnuesta settimana, voglio parlarvi di un film molto un po’ particolare: Unicorn Store, con una simpaticissima Brie Larson sia come regista che come protagonista insieme al fantastico Samuel L. Jackson. Un film sulla fantasia, sull’unicità e sugli sforzi che facciamo tutti per sembrare “normali”.

L’uomo che piantava gli alberi

Questa settimana, voglio parlarvi di un piccolo film di sola mezz’oretta che vinse l’orscar al miglior cortometraggio nel 1987: L’uomo che piantava gli alberi, una animazione meravigliosa del omonimo libro di Jean Giono, che sarebbe da rivedersi ogni tanto.

Heathers (1988)

Questa settimana, voglio parlarvi di una di quelle storie che fanno riflettere su argomenti : Heathers, schegge di follia, un film che mi era passato inosservato all’epoca ma ho visto perchè Netflix ha fatto una nuova versione in modalità telefilm. Nell’originale c’erano dei giovanissimi Winona Ryder, Christian Slater, e Shannen Doherty.

Puzzle (2018)

Questa settimana, voglio parlarvi di un film molto carino, Puzzle, un film nuovissimo, con tre attori spettacolari, Kelly Macdonald, Irrfan Khan, e David Denman, che raccontano una storia sulla vita che a volte può diventare routine senza che ci accorgiamo e rischia di implodere quando ci rendiamo conto.

Acquaman (2018)

Quest’anno ho passato il capodanno da sola a guardare film e fare dei lavori di ristrutturazione in casa. Uno dei film che più mi è piaciuto è stato Aquaman, un film di azione ambientato in un mondo per metà reale e per metà inventato, con due attori che adoro Jason Momoa e Nicole Kidman.

Juanita (2019)

Anche questa settimana, voglio parlarvi di una commedia americana di quelle che fanno riflettere, in questo caso sull’ingiustizia del mercato di lavoro e le difficoltà delle donne di una certa età: Ricomincio da me, un film nuovissimo, con il meraviglioso Milo Ventimiglia e la fantastica Jennifer Lopez.

Still Alice (2014)

Questa settimana, voglio parlarvi di una di quelle storie che fanno riflettere su argomenti di cui si parla poco, soprattutto al cinema: Still Alice, un film meraviglioso quanto tragico con Julianne Moore e Alec Baldwin, basato sul libro omonimo di Lisa Genova sul morbo di Alzheimer.

Ricomincio da me (2018)

Anche questa settimana, voglio parlarvi di una commedia americana di quelle che fanno riflettere, in questo caso sull’ingiustizia del mercato di lavoro e le difficoltà delle donne di una certa età: Ricomincio da me, un film nuovissimo, con il meraviglioso Milo Ventimiglia e la fantastica Jennifer Lopez.

Mia moglie per finta (2011)

Oggi per San Valentino, voglio parlarvi di una fantastica commedia romantica all’ammericana: After Earth, con Adam Sandler , Jennifer Aniston e Nicole Kidman, che sembrano aver fatto un patto col diavolo per sembrare sempre giovanissime e perfette.

After Earth (2012)

Questa settimana, voglio parlarvi di un’altro film meraviglioso sull’atteggiamento e sul potere di credere in noi stessi anche quando nessun’altro sembra farlo: After Earth, con Will Smith, e suo figlio Jaden, più cresciuto rispetto al bimbo di La ricerca della felicità, ma ancora ragazzino.

Il mio capolavoro (2018)

Questa settimana, voglio parlarvi di un film argentino, Il mio capolavoro, un film irriverente, irrispettoso e meraviglioso. Una storia di amicizia contro tutto e contro tutti, simpatica, con qualche colpo di scena, e delle situazioni con risvolti imprevvisisbili. Una storia sulla sottile linea che separa l’essere dell’apparire nel mondo dell’arte attuale.

Dragon trainer (2010)

Anche qesta settimana, voglio parlarvi di un film di animazione, Dragon Trainer, un film di qualche anno fa, divertente, tenero e pieno di speranze. Il film è il primo della trilogia basata sui libri di Cressida Cowell. Una storia di coraggio, di amicizia e di amore in tutte le sue forme.

Mr Nobody (2009)

Questa settimana, voglio parlarvi di un film che dire strano e dire poco, Mr Nobody, un film psichedelico e onirico, sulla difficoltà di prevedere i possibili futuri per prendere le decisioni migliori, con un Jared Leto impressionante in tutte le sue possibili versioni.

Sliding doors (1998)

Questa settimana, voglio parlarvi di un film sulle possibili diramazioni della vita non scelte ma casuali, dovute a qualcosa così piccolo come la perdita di un metro, Sliding doors, con la fantastica Gwyneth Paltrow in due versioni completamente diverse perchè dal risultato di quell’istante, la sua vita può cambiare completamente o seguire com’era.

Terminator (1984)

Questa settimana, al corso sui viaggi nel tempo, ogni sera abbiamo visto dei film sull’argomento, tra cui il meraviglioso Terminator, con Arnold Schwarzenegger, in realtà abbiamo visto Terminator 2, ma per me sono tutti straordinari… e, per i non abituati alla fantascenza, mettono a dura prova l’immaginazione.

The family man (2000)

Questa settimana, vista la settimana, parliamo di un film di Natale con Nicolas Cage, The Family Man, uno di quelli che possono farti venire la pelle d’occa, un film sulle scelte, sulla carriera, sulla famiglia, sui bisogni e sulla salvezza. Un film sulla vera felicità, quella dentro e non solo fuori.

Colette (2018)

ggi voglio parlarvi di un’altro film di quest’anno, basato su fatti reali, sulla vita di una persona vissuta rompendo pregiudizzi nella prima metà del ventessimo secolo, questa volta però era una donna: Colette. Un film che racconta la vita di una persona speciale che non conoscevo, ma che mi ha colpita moltissimo, per quanto sia stata forte e non si sia lasciata abbattere…

Bohemian Rhapsody (2018)

Oggi voglio parlarvi di un film che aspettavo con molte, forse troppe, aspettative: Bohemian Rapsody, un film sulla vita di Freddie Mercury e dei Queen, la mia Rock Band preferita di tutti i tempi. Un film che racconta la vita di una persona speciale che è stata il mio idolo, il mio modello e la mia ispirazione…

L’amore ha due facce (1996)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film italiano, con Raoul Bova e Luca Argentero, e, scusate se non ricordo nessun’altro nome, ma per me con quei due basta e avanza… Fratelli unici. Una commedia romantica di quelle che piacciono a me, con il suo spazio per riflettere, sull’amore, sulla memoria, sul perdono, e sulle seconde opportunità…

Fratelli unici (2014)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film italiano, con Raoul Bova e Luca Argentero, e, scusate se non ricordo nessun’altro nome, ma per me con quei due basta e avanza… Fratelli unici. Una commedia romantica di quelle che piacciono a me, con il suo spazio per riflettere, sull’amore, sulla memoria, sul perdono, e sulle seconde opportunità…

Tutta colpa di Freud (2014)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film italiano con il mio adorato Marco Giallini, nei panni di uno psicoterapeuta con tre figlie. Tutto colpa di Freud. Una commedia simpatica, allo stesso tempo leggera e capace di fare riflettere, sull’amore e le relazioni, sulle difficoltà, sulla fortuna, sui malintesi, sulla ricerca, riflettendo con la testa e continuando a provare con il cuore.

Contro l’ordine divino (2017)

Oggi voglio parlarvi di un film svizzero che mi è piaciuto tantissimo, L’ordine divino. Ambientato nella svizzera di 1971 e in un piccolissimo paesino di montagna, che si sa, sono meno propensi ai cambiamenti, e racconta le ultime settimane prima della votazione per allargare il suffraggio alle donne…

La crisi! (1992)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film francese che al suo tempo mi colpì tantissimo, La crisi!. Una meravigliosa e velocissima riflessione sull’egoismo e l’ipocrisia che rendono le persone cieche e sorde ai problemi degli altri, e sulla società malata in cui viviamo che ci porta ad essere così distratti dalle cose che dobbiamo fare di non avere tempo per vivere veramente…

Cloud Atlas (2012)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film dei creatori della trologia di Matrix, Cloud Atlas, l’atlante delle nuvole. Una storia basata sull’omonimo romanzo di David Mitchell su incontri ripetuti tra anime in epoche diverse, in momenti diversi, in vite diverse, in luoghi diversi, per farci vedere come tutto è connesso, presente, passato, futuro, ecc. Una storia sulle circostanze e il nostro potere di scegliere come comportarci in ogni situazione…

La mia famiglia a soqquadro (2017)

Oggi voglio parlarvi di un’altra commedia italiana, che potrebbe sembrare banale, ma mostra aspetti della realtà su cui sarebbe interessante riflettere ogni tanto, La mia famiglia a soqquadro. Una storia raccontata da un bambino con una famiglia d’altri tempi, normalissima, ma che nel giorno d’oggi sembra banale, tanto da farlo vergognare fino al punto di dover fare qualcosa per cambiarlo.

Metti la nonna in freezer (2018)

Oggi voglio parlarvi di una commedia italiana, di quest’anno, con Fabio De Luigi e Miriam Leone, Metti la nonna in freezer. Una storia meravigliosa sulle regole, sulla gente che le fa rispettare e quella che le infringe, con grande immaginazione, con la inventiva, che ha creato il malcostume italico determinato a stanare falsi invalidi, cronici evasori e impiegati in cerca di mazzette.

Patch Adams (1998)

Oggi voglio parlarvi di nuovo uno di quei film meravigliosi basato su una storia reale e interpretato magistralmente da Robin Williams, Patch Adams. Medico, attivista e scrittore statunitense che già dai suoi anni dell’università quando era ancora uno studente e un laureando cercò di esplorare e mostrare a tutti l’importanza dell’umanità sopra a tutte le apparenze, le differenze di classe, ecc.

Angel A (2005)

Oggi voglio parlarvi di uno di quei film meravigliosi che ti lasciano una sensazione agrodolce in bocca e nell’anima, Angel A, del geniale Luc Besson. Un film sulla vita e la morte, sul senso della vita e sul servizio. Sull’aiuto agli altri come la fonte più potente di forza, di energia e di vita. Ma soprattutto, sulle apparenze e la sostanza.

Dacci un taglio (2018)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film Netflix, carino, divertente, e allo stesso tempo molto profondo, diretto da Haifaa Al-Mansour (prima regista donna dell’Arabia Saudita) Dacci un taglio, sulle apparenze e la realtà. E su come, quando viviamo in un mondo di apparenze, per paura di essere noi stessi, non possiamo essere felici del tutto, ma solo in apparenza.

Erin Brockovich (2000)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film basato su fatti reali, Erin Brockovich, con Julia Roberts, che racconta la storia di una donna, ex reginetta di bellezza, partendo da un momento in cui si trova sola con tre figli, senza un lavoro, e con pochi dollari in tasca. Un caso fortuito le fa conoscere un avvocato che, non senza insistere con tutte le sue forze, le cambierà la vita.

Al di là dei sogni (1998)

É da un po’ che non parlo di film di Robin Williams, perciò oggi voglio parlarvi di un’altro film molto vecchio, Al di là dei sogni. Una storia sulla vita e la morte, sull’amore che dura persino dopo la morte, sulla mancanza che rende impossibile andare avanti e sul coraggio che porta a fare qualsiasi cosa per ritrovare l’essere amato.

La ricerca della felicità (2006)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film basato su fatti reali, La ricerca della felicità, diretto da Gabriele Muccino con Will Smith e suo figlio Jaden, ispirato alla vita di Chris Gardner, imprenditore milionario, che durante i primi anni ottanta visse giorni di intensa povertà, con un figlio a carico e senza nemmeno una casa dove poterlo crescere. Egli appare nella scena finale del film, in un cameo, mentre attraversa la strada in giacca e cravatta, incrociando lo sguardo con Will Smith.

Toc Toc (2017)

Oggi voglio parlarvi dell’ultimo film spagnolo che ho visto su Netflix, Toc toc. Una storia adattata dal teatro in cui un gruppo di pazienti di un famosissimo psicologo si trovano insieme in una sala d’attesa ad aspettare il dottore ritardatario. Ognuno con un disturbo simile anche se diverso, alcuni persino apparentemente incompatibili, che creano una serie di scene tra il divertente e il disperato.

The Experiment (2010)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film basato su fatti reali, The experiment, un film tedesco del 2001 tratto dal romanzo Black Box di Mario Giordano, basato a sua volta sugli eventi legati ad uno degli esperimenti psicologici più famosi di tutti i tempi, l’esperimento carcerario di Stanford, condotto nel 1971 dallo psicologo statunitense Philip Zimbardo.

Schindler’s List (1993)

Oggi ho visto un film di quelli che devo fermare perchè non posso vedere tutto d’un fiatto, da quanto mi stringe il cuore Schindler’s List, con un Ralph Fiennes che spesso mi fa questo effetto e un Liam Neeson spettacolarmente credibile. La storia di un uomo che salvò molte vite con il pretesto di impiegarli come personale necessario allo sforzo bellico presso la sua fabbrica e salvandoli così dai campi di sterminio nazisti.

Marina (2013)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film basato su una storia vera, italiana questa volta, la storia di un uomo eccezionale, Rocco Granata, che ha fatto sognare molte persone con la sua musica, e con la canzone che da titolo al film: Marina. Una musica leggera, ballabile, e allegra, che poco fa immaginare delle difficoltà che ha dovuto attraversare nella sua vita.

Gattaca (1997)

Oggi voglio parlarvi di uno di quei film con cui ho pianto dalla prima all’ultima scena, perchè è basato su una storia vera, perchè è una storia di donne, di meritocrazia e di regole ossolete infrante per progredire. In Italia è stato tradotto come Il diritto di contare. Un film, come dicono all’inizio del film, sul diritto di vivere l’impossibile.

Il diritto di contare (2016)

Oggi voglio parlarvi di uno di quei film con cui ho pianto dalla prima all’ultima scena, perchè è basato su una storia vera, perchè è una storia di donne, di meritocrazia e di regole ossolete infrante per progredire. In Italia è stato tradotto come Il diritto di contare. Un film, come dicono all’inizio del film, sul diritto di vivere l’impossibile.

Il miglio verde (1999)

Oggi voglio parlarvi di uno di quei film che quando è uscito mi ha colpito molto, meravigliosamente interpretato da Tom Hanks, David Morse e Michael Clarke Duncan, su una sceneggiatura basata su un libro di Stephen King, Il miglio verde. Una storia commovente sulla paura, la superficialità e la rabbia, ma anche sulla curiosità, la bontà, l’aiuto e l’accettazione dei diversi. Una storia assurda, fantastica, agrodolce come la vita.

C’est la Vie – Prendila come viene (2017)

Oggi voglio parlarvi di un film sulla legerezza, sulla rinuncia al controllo e su tutte le cose che possono uscire dai binari e rientrarci, senza farci deragliare… ma solo prendere qualche scossone. C’est la vie: Prendila come viene, e non ti preoccupare più di tanto.

Hector e la ricerca della felicità (2014)

Oggi voglio parlarvi di un film tedesco, Hector e la ricerca della felicità, un film che parla di un eccentrico ma irresistibile psichiatra londinese con una vita quadrata e prevedibile, che arriva ad un punto in cui entra in crisi. Si rende conto che i suoi pazienti non stanno diventando più felici e inizia a chiedersi sulla propria felicità.

Quasi amici (2011)

Oggi voglio parlarvi di un film sull’amicizia, un’amicizia particolare tra due uomini completamente diversi in assolutamente tutto, dall’estrazione sociale, al livello economico e culturale, ai gusti musicali. Un’amicizia basata sulla loro umanità, sulla voglia di vivere, sull’umore e su una sfida…

Chiamami col tuo nome (2018)

Oggi voglio parlarvi di un film sull’amore impossibile, molto particolare perchè è un amore gay in un momento in cui i gay non potevano assolutamente amarsi apertamente, Chiamami col tuo nome. Una bellissima storia di amicizia, di amore, di vita, di relazioni di tutti i tipi, di curiosità, di scoperte e di sogni… ma soprattutto di scelte. Terzo film di una trilogia con Io sono l’amore e A Bigger Splash.

Now you see me (2013)

Oggi voglio parlarvi di uno di quei film di cui ho amato sia il primo che il secondo e di cui aspetto con ansia il terzo, Now You See Me – I maghi del crimine, con tanti attori famosi, tra cui Mark Ruffalo, Woody Harrelson, Michael Caine e Morgan Freeman. Una meravigliosa storia in cui si mischiano la magia, la giustizia, la ribellione, l’eccellenza e la lotta fra la collaborazione e l’individualità.

Fragola e Cioccolato (1993)

Oggi voglio parlarvi di uno dei miei film cubani preferiti, diretto da Tomás Gutiérrez Alea e protagonizzato da Jorge Perugorría e Vladimir Cruz: Fragola e cioccolato. Una commedia drammatica, come la vita, sulle differenze e le cose in comune, sulle passioni e le rinunce, sull’individualità e su come spesso ci vendiamo per passare inosservati, a volte per salvare la vita.

Non sposate le mie figlie (2014)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film francese che ho amato da quando ho visto il trailer, Non sposate le mie figlie, una commedia nel migliore stile francese, che rispecchia le differenze fra le grandi città e i piccoli paesi, fra le persone di una certa età e i giovani, e le similitudini, a volte anche insospettabili, fra persone molto diverse.

Il mago di Oz (1939)

Oggi voglio parlarvi di un film molto vecchio, Il mago di Oz, versione cinematografica dell’omonimo libro per bambini di Lyman Frank Baum. Ho sempre adorato questo film, per la storia, per gli effetti speciali e la musica, ma soprattutto per il messaggio positivista, potenziante finale “nessun posto è bello come casa mia”.

Split (2016)

Oggi voglio parlarvi di un thriller psicologico molto speciale, Split, scritto e diretto da M. Night Shyamalan, una storia terribile sulle personalità multipli e le loro caratteristiche, psicologiche e persino fisiche… ma anche su come si formano e perchè, secondo una teoria molto speciale, sono il prossimo passo dell’evoluzione umana.

Moglie a sorpresa (1992)

Oggi voglio parlarvi di un’altro dei miei film preferiti di sempre, con due dei miei attori preferiti, Steve Martin e Goldie Hawn Moglie a sorpresa, una storia fantastica perchè parla di come la fantasia può aggiustare qualsiasi cosa, di come può colorare la nostra vita e le nostre giornate, poco a poco e in maniere che la logica non potrebbe nemmeno immaginare.

Cambia la tua vita con un click (2006)

Oggi voglio parlarvi di quello che potrebbe sembrare un’altro filmetto da pomeriggio piovoso, Cambio vita con un click, ma volendo può veramente insegnarci qualcosa sui valori e le priorità, e sul nostro potere di scegliere, ma anche di accettare e di cambiare.

Se scappi ti sposo (1999)

Oggi voglio parlarvi di quella che potrebbe sembrare una semplicissima commedia romantica, Se scappi ti sposo, con Richard Gere e Julia Roberts, e il regista di Pretty Woman. All’epoca mi sembrò un film carino su una ragazza molto confusa, ma adesso che so che in ognuno di noi c’è un po’ di ogni personaggio che vediamo… ho capito meglio molte cose.

La vita è bella (1997)

Oggi ho dovuto controllare tre volte tutti i miei post nella categoria film, possibile che no nabbia ancora scritto su La vita è bella? in un blog su film motivazionali e che potrebbero aiutarci a cambiare punto di vista sulle cose… e ancora non c’era nella lista uno dei più bei film sulla fantasia, sulla gioia di vivere e sull’amore incondizionato ed in tutte le sue forme… Poniamo rimedio subito.

La famiglia Belier (2014)

Oggi voglio parlare di un film che è stato molto importante per la mia famiglia quando è uscito, La famiglia Belièr, la storia di una ragazzina adolescente, figlia di sordomuti che scopre una passione e di essere portata per la musica. Una meravigliosa commedia francese che parla di crescita, di incomprensioni e di conflitti, ma soprattutto di amore profondo.

Forrest Gump (1994)

Oggi voglio parlare di un film che è stato molto famoso nel suo momento, Forrest Gump, con Tom Hanks, all’epoca l’ho adorato, anche se non avevo compreso fino in fondo perchè. Sembrava una storia molto banale, simpatica quanto incredibile, forse un po’ sempliciotta e semplicistica.

Bright (2017)

Oggi voglio parlare di un film abbastanza nuovo, Bright, con Will Smith, una poliziesco con un po’ di ambientazione fantasy, ma non troppa, perciò molto “credibile” e che rende molto semplice identificarsi coi personaggi. Ma soprattutto un film sull’amicizia improbabile fra “persone” che sembravano non avere niente in comune.

The Place (2017)

Oggi voglio parlare di un film molto nuovo, The Place, diretto da Paolo Genovese, che tanto ho amato in Perfetti Sconosciuti, e come in quel caso, fa una fotografia della nostra società, della nostra ipocrisia, delle nostre debolezze e anche della nostra forza, il libero arbitrio, la capacità di scegliere, in ogni caso… in qualunque momento, se seguire l’inerzia o fare dei cambiamenti perchè il nostro futuro non rifletta per forza le cose che non amiamo del nostro passato.

Momo (1986)

Oggi voglio parlare di un’altro film che ha più di trent’anni, Momo, basato su una storia di Michael Ende, molto meno conosciuta della Storia Infinita, ma a cui sono molto affezionata per la tematica. Il libro, scritto nel 1973, voleva mettere in guardia tutti sul vero valore del tempo.

Un sogno per domani (2000)

O ggi voglio parlare di un’altro film non nuovissimo, con il grandissimo Kevin Spacy e il ragazzino del sesto senso, che in italiano si chiamava Un sogno per domani, ed è una storia piena di tristezza, di illusioni e di botte di realtà, ma soprattutto è la storia del come possiamo aiutare e cambiare il mondo, anche se forse non nel modo che avremmo sperato.

La verità è che non gli piaci abbastanza (2009)

Oggi voglio parlare di un film di cui avevo anche letto il libro, La verità è che non gli piaci abbastanza, del 2009. Una bellissima riflessione sulle relazioni di coppia, o meglio, sulle aspettative sulle relazioni di coppia, e sui consigli degli amici e delle amiche che, a volte, con l’intenzione di farci stare meglio finiscono per farci stare peggio, e come solo la sincerità più crudele può farci uscire da un’infinita sega mentale.

Downsizing – Vivere alla grande (2017)

Oggi voglio parlare di un film che ho atteso con grande desiderio per mesi, Downsizing – Vivere alla grande, una invenzione scentifica che promette di cambiare tutto ma, chiaramente, un po’ come nella storia del vecchietto seduto alle porte del paesello, non cambia nulla…

basta che funzioni (2009)

Oggi voglio parlare di un film assurdo e divertente, di Woody Allen, uno di quelli nuovi ma contraddistinti dallo stile che lo ha reso famoso, Basta che funzioni, la storia di Boris Yelnikoff, uno uomo anziano, depresso e ipocondriaco, che ha già fallito un tentato suicidio, e va avanti per inerzia, nella sua disperazione e nella sua tristezza, fino a quando trova una persona che gli cambia la vita con un punto di vista completamente diverso.

Coco (2017)

Oggi voglio parlare di un’altro film di animazione meraviglioso, Coco, una storia ambientata nella notte dei morti, una delle tradizioni messicane che più ho sempre adorato… per i suoi colori, per la musica e per il modo in cui vedono l’eternità…

cattivissimo me (2010)

Oggi voglio parlare di un’altro dei miei film di animazione preferiti, Cattivissimo me, la storia di Gru, l’uomo che vorrebbe essere il più cattivo del mondo, comportandosi come un egoista, edonista, manipolatore, prepotente, senza scrupoli, disprezzante di tutto e di tutti; anche se… è tutta apparenza ma nella sostanza è di una tenerezza, fragilità e umanità.

Mamme molto cattive (2016)

Oggi voglio parlare di un film assurdo, Bad moms: mamme molto cattive, ma molto interessante dal punto di vista psicologico. Una storia sulla pressione che comporta essere mamme, essere brave mamme, esagerato e irreverente. E su come questa pressione può arrivare a farci esplodere, soprattutto se crediamo di essere le uniche che non riescono.

Wonder (2017)

Oggi voglio parlare di un’altro film che ho visto in queste vacanze di Natale, Wonder, con Julia Roberts e Owen Wilson, basato sui libri di R. J. Palacio, che racconta la bellissima storia di Auggie Pullman un bambino nato con una tremenda deformazione facciale e tanti problemi fisiologici, che dopo molte operazioni è diventato quasi normale ed è pronto a andare per la prima volta a scuola, per la prima media.

Jumanji (2017)

Oggi voglio parlare di un film che ho visto in queste vacanze di Natale con mia figlia più piccola, Jumanji, quello nuovo. Completamente diverso a quello del 1995, anche se quello di Robin Williams ha ancora un posto d’onore nel mio cuore, devo dirvi che quello con The Rock mi ha sorpresa molto favorevolmente.

A Beautiful Mind (2001)

Oggi voglio parlare di un film che adoro, A beautiful mind, basato nella storia reale di un genio incompreso, un po’ come tutti i geni, che ricevete un premio Nobel per il suo contributo allo studio della teoria dei giochi. E ve ne voglio parlare perchè voglio parlare della genialità dal mio punto di vista…

Non è mai troppo tardi (2007)

In questa settimana, tra Natale Capodanno, molti stiamo facendo i conti con i buoni propositi dell’anno 2017 e con quelli ancora da definire per il 2018… con le cose che avremmo voluto fare e non siamo ancora riusciti a realizzare, credo che il film migliore per aiutarci a diventare consapevoli sia Non è mai troppo tardi, di Jack Nicholson e Morgan Freeman.

Nightmare before Christmas (1993)

Oggi voglio parlare di nuovo di un filmdi animazione, come non poteva essere diversamente nel perido di Natale, perchè amo le tradizioni e credo che crescere non voglia dire rinunciare a esse, ma comprenderle meglio e viverle in una maniera più consapevole e più ricca. Perchè ogni rinuncia ci fa perdere qualcosa e diventare più piccoli, e crescere dovrebbe significare diventare più grandi.

Hotel transilvania (2012)

Oggi voglio parlare di nuovo di un film di animazione, di quelli che piacciono di più ai grandi che ai piccoli. Hotel Transilvania, che ho adorato, come ho adorato anche il secondo e aspetto con emozione il terzo, previsto per il 2018. Un film che parla di mostri, ma, come Monsters and Co., racconta la storia dal loro punto di vista.

pane e tulipani (2000)

Oggi voglio parlare di nuovo di un film italiano, Pane e tulipani, un film che parla di una donna che viene dimenticata dalla famiglia in un autogrill e decide di sfruttare l’opportunità per riprendersi la sua vita, per ricominciare, visto che… se l’avevano dimenticata voleva dire che non ne avevano più bisogno di lei.

Si può fare (2008)

Oggi voglio parlare di nuovo di un film molto carino, Si può fare, che parla di persona speciali, diverse da tutte le altre, ma questa volta in maniera realistica, anzi, rende omaggio alle esperienze simili che ci sono state veramente in Italia. Si parla di pazzi, di persone che non ragionano come le altre, e vengono confinate e “tenute buone“, facendole vivere al minimo perchè non facciano danni.

Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali (2016)

Oggi voglio parlare di un film molto carino, che racconta una storia inventata, troppo fantastica per essere vera, troppo “impossibile” perchè lontana dalla realtà, ma che parla di esseri speciali, come siamo speciali ognuno di noi. E di come quelle specialità ad alcuni danno fastidio, ad altri fanno gola, e per altri sarebbero da proteggere.

2:22 – Il destino è già scritto (2017)

Oggi voglio parlare di un film nuovo, molto particolare, una storia tra sogno, illusioni e realtà, che finchè rimangono nella propria testa, possono essere considerate stranezza ma quando uno le tira fuori, quando uno le vuole condividere, quando uno le vuole inseguire… possono essere considerate pazzie e creare dei guai… È una storia sul tempo, sul fato, sul karma e pure a suo modo sulla reincarnazione.

Toy Story (1995)

Oggi voglio parlare di un film di animazione che ho amato particolarmente all’epoca e che sarà sempre nel mio cuore, Toy Story. Al primo sguardo mi innamorai perchè i giocatoli erano vivi, e questo mi piaceva tanto, ma poi… la storia, come ogni storia di fantasia, mi ha fatto sentire emozioni molto profonde parlando di amicizia, di gelosia, di paura e di coraggio.

Gifted – Il dono del talento (2017)

Oggi voglio parlare di un film nuovissimo che ho appena visto ma che mi ha colpita moltissimo per tanti aspetti, per la bellezza dei personaggi, e la loro credibilità, sia quelli che ho amato che quelli che no. Sia quelli con cui mi sono immedesimata, che quelli che mi facevano paura o pena, iniziando dalla bambina così impertinente e adorabile.

La Storia Infinita (1984)

Oggi voglio parlarvi di un film basato su quello che è stato per molti anni il mio libro preferito, ovvero La Storia Infinita, di Michael Ende. Un film e un libro che parlano delle connessioni fra la realtà e la fantasia. Uno di quei film/libri per bambini che possono essere ancora più utili per i grandi, che abbiamo dimenticato da più tempo il potere dell’immaginazione…

Penelope (2006)

Oggi voglio parlare di un film dolcissimo, inglese, Penelope. Inizia con la storia di una famiglia aristocratica che proibisce a suo figlio di sposare la serva di cui si era innamorato perchè non è come loro… La madre della ragazza, che era una strega, scaglia un’incantesimo sulla famiglia, condannando la loro prima figlia femmina ad avere delle sembianze da maiale “fino a quando qualcuno dello stesso genere della ragazza, quindi un nobile, riuscirà a vedere oltre l’apparenza del suo naso e ad amarla per ciò che lei è realmente”…

Yes man (2008)

Oggi torniamo a parlare di un film con Jim Carrey, Yes man, un invito all’azione. Un invito a non arrenderci mai, a non chiuderci in noi stessi, a non lasciare che le difficoltà ci fermino, a non lasciare che la vita vada avanti guardandola come semplici spettatori, per paura, o paura della paura, o paura della paura della paura…

Oltre la lavagna (2011)

Oggi vi parlo di uno di quei film ispirati ad una storia realmente accaduta che ci riempiono di speranza e che bisognerebbe rivedere ogni tanto, Oltre la lavagna. Una bellissima storia di una persona che, trovandosi davanti a se quello che molti chiamerebbero un lavoro impossibile, all’interno di una istituzione che non aiuta perchè si perde nella burocrazia e nelle scuse… riesce sia a responsabilizzarsi di quel piccolo che riesce a fare che a continuare ad insistere nella ricerca di supporto finchè lo trova.

Tutte le manie di Bob (1991)

Oggi vi parlo di un film su pazzi e psichiatri, carino perchè in un certo modo si invertono i ruoli, troviamo un pazzo simpatico e un dottore che finisce per perdere la testa… Ma ve ne parlo soprattutto per la teoria che lo psichiatra promuove con il libro di cui parla nel film, i passi da bambino, o baby steps. Tecnica che uso nel mio lavoro e che è molto utile nel coaching.

Monsters and Co (2001)

Oggi vi parlo di un film di animazione, Monsters & Co, che avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. L’ho amato anche prima che nascessero le mie bambine, l’ho visto un milione di volte con loro e ancora oggi, se mi capita lo vedo volentieri, e ogni volta imparo qualcosa di nuovo… sia sui mostri, che sui bambini e su tutti noi. Sia sulle paure che sull’amicizia, che sulla fiducia…

La vita è meravigliosa (1946)

Oggi vi parlo di un film, La vita è meravigliosa, che era già vecchio quando io ero ragazzina, ma lo faccio perchè credo abbia un messaggio molto importante per tutti quelli che, a volte, ci siamo sentiti così impotenti da sentirci inutili, uno spreco di aria e risorse, da credere che il mondo sarebbe meglio senza di noi. Un vero capolavoro del 1946, senza effetti speciali, senza i trucchi cinematografici moderni, ma bello da vedere nella sua esenzialità e con un messaggio ammirevole. Tutti siamo importanti, tutti siamo necessari.

I nostri ragazzi (2014)

Oggi vi parlo di un film che era già vecchio quando io ero ragazzina, ma lo faccio perchè credo abbia un messaggio molto importante per tutti quelli che, a volte, ci siamo sentiti così impotenti da sentirci inutili, uno spreco di aria e risorse, da credere che il mondo sarebbe meglio senza di noi. Un vero capolavoro del 1946, senza effetti speciali, senza i trucchi cinematografici moderni, ma bello da vedere nella sua esenzialità e con un messaggio ammirevole.

L’avvocato del Diavolo (1997)

Oggi vi parlo di nuovo di un film del secolo scorso, l’avvocato del diavolo, interpretato magistralmente da Keanu Reeves, Al Pacino e Charlize Theron. Racconta la storia di un giovane avvocato con il primato di non aver mai perso una causa che sta difendendo un professore accusato di pedofilia nei confronti di una sua studentessa. Convinto della sua colpevolezza deve decidere se vuole essere dalla parte della giustizia o vincere. Quando l’ho rivisto per parlarvene, mi sono stupita di quanto io mi ricordassi situazioni e parole di un film visto vent’anni fa.

statale 60 (2002)

E anche oggi un film, Statale 60, meraviglioso quanto sconosciuto, surreale quanto credibile, divertente… che racconta un viaggio, il viaggio della sua vita, alla ricerca delle proprie risposte… in una strada che non esiste (o meglio, che non si trova nelle mappe), imparando a leggere i segnali che solo lui vede in cartelloni pubblicitari vuoti e incontrando tanti personaggi, uno più stravagante dell’altro che gli fanno imparare qualcosa su se stesso. Come costruendo un puzzle in cui, alla fine, a scegliere quale delle risposte ci convincono di più definiamo la nostra vita.

la forza del campione (2006)

E anche oggi un film basato su fatti reali, raccolti dal protagonista Dan Millman nel libro autobiografico La via del guerriero di pace che è diventato uno dei best-sellers che ha ispirato più persone a fare del loro meglio, a cambiare vita, a non accontentarsi e a capire cosa c’entrano le cose che non capiamo con quelle che capiamo.

The imitation game (2014)

Oggi parliamo di nuovo di un film di Benedict Cumberbatch, che adoro con ogni fibra del mio essere. Ho visto per la prima volta The Imitation Game in aereo andando in Tailandia a studiare PNL e sono stata perplessa per molto fino a quando sono esplosa in un pianto incontrollabile. Per mesi non potevo nemmeno nominarlo senza piangere, perchè parla di una storia vera, della storia vera di una persona che ha cambiato la storia di tante persone, del mondo del suo tempo, fermando una guerra mondiale… e del nostro… di tutto quello che conosciamo oggi…

Il sesto senso (1999)

Oggi vi parlo di un film, Il sesto senso, non nuovissimo, di quelli con il finale a sorpresa, uno di quelli che rimangono nella memoria perchè parlano di un argomento tabù tra i tabù… la morte, cosa c’è dopo la morte, se sia possibile entrare in contatto con le persone che ci hanno lasciato. Se sia un dono o una condanna, e se questi esseri siano pericolosi o meno. E, soprattutto, se siano delle cose da tenere in segreto o meno.

Se mi lasci ti cancello (2004)

Oggivi parlo di uno dei film un po’ meno conosciuti di Jim Carrey, infattti non l’ho visto al cinema, ma in videocassetta molto tempo dopo. Ma mi ha colpita particolarmente perchè, anche se all’epoca non avevo ancora iniziato a studiare psicobiologia e queste cose, mi ero sempre chiesta… come mai alcune persone trovano sempre lo stesso tipo di “partner”, dimenticando com’è andata col precedente?

Inception (2010)

Oggi vi parlo di uno di quei film che con grandi effetti speciali e una impostazione holliwoodiana ci mostra un’altro degli aspetti della nostra mente, la sua complessità, la sua malleabilità, la sua permeabilità, e la sua, diciamo, ingenuità. Ci mostra come la mente non sa distinguere il reale dell’immaginato e del sognato, che è, in ogni caso, alla base di buona parte del lavoro di coaching.

Un Tirchio quasi Perfetto (2016)

Oggi vi parlo di un film che inizia con una lezione di psicobiologia, forse non proprio una lezione, meglio un esempio. Se ricordate, quando parlavamo delle quattro vite, dicevamo che tutte le memorie immagazzinate nella nostra mente quando eravamo solo un esserino in costruzione dentro de la pancia della mamma possono controllare la nostra vita senza che ci rendiamo conto. Questo film lo dimostra, o meglio, mostra la storia di un uomo fedele fino all’inverosimile a quell’ordine della mamma, una settimana prima di nascere, di non diventare uno spendaccione come suo padre.

Bronx (1993)

Anche oggi vi voglio parlare di un film non nuovissimo, Bronx Tale, un film molto particolare perchè scritto e diretto dai due protagonisti, due giganti del cinema americano: Robert De Niro e Chazz Palminteri… Questo mi ha incuriosito, e mi ha portato al cinema ma… se ve ne parlo è per il messaggio che trasmette, e per una frase, una domanda, che trovate persino nel trailer: “è meglio essere amati o mettere paura?”.

Dirty Dancing (1987)

Oggi vi voglio parlare di un film non nuovissimo, anzi, vecchiotto come me, che ha segnato una tappa importante della mia vita, con cui ho imparato l’inglese e con cui ho sognato per anni… Dirty Dancing, che anche se può sembrare solo un film leggero sull’estate, ha delle profondità e dei messaggi che voglio ricordare oggi.

La leggenda del re pescatore (1991)

In questi giorni a Torino stiamo vivendo dei momenti paradossali, di violenza, pazzia, incidenti… Siamo diventati famosi nel mondo per un attentato che non c’era stato… e che comunque ha fatto più di mille cinquecento feriti e persino un morto. E leggendo i comenti su facebook vedo solo rabbia, paura, e indignazione… Non posso evitare ricordare questo film quando leggo questi commenti che sembrano innocenti, scherzosi, ironici, ma che parlano di noi e loro!