Felici Senza Ferrari (2014)

C ome avete potuto notare nel periodo di Natale, uno dei mie cavalli di battaglia è quello delle cose, da avere e da usare, e del denaro… un libro bellissimo sull’argomento è: Felici Senza Ferrari, di Ryunosuke Koike, un po’ troppo giapponese per i miei gusti in alcuni aspetti ma ottimo spunto per comprendere il rapporto zen con i desideri e il denaro.

Dicevo un po’ troppo giapponese perchè solo alla fine spiega, in una specie di glossario, alcune cose che avrei preferito trovare inserite in mezzo come note del traduttore, come il cambio monetario o alcuni riferimenti a cibi e altre cose date per scontate fino a quel momento.

Quello che, invece ho amato, è stato il modo in cui spiega come, secondo lo zen, i meccanismi del desiderio, del possesso e degli stimoli ci fregano, portandoci nel pozzo senza fondo del consumismo, che dovrebbe portarci alla felicità, ma ci porta solo ad una spirale infinita di piacere e dolore.

Spiega anche come il denaro sia diventato il nostro maggiore riferimento in ogni circostanza, e questo ci limita molto. Ma possiamo anche trattare il denaro in un modo diverso e usarlo per essere felici: una guida zen. Principalmente acquistando ciò di cui si ha veramente bisogno e non ciò che si desidera.

Per concludere spiega come la liberarci del superfluo, soprattutto con la concentrazione, l’opposto delle distrazioni che cerchiamo costantemente. Il suo metodo per raggiungere la felicità è pratico e semplice, e allo stesso tempo rivoluzionario… Senza dipendere dal denaro.

 

L’avete letto? Vi è piaciuto? Raccontatemi la vostra esperienza con il libro… vi va?

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Secondo accordo: Non prendere nulla in modo personale. Anche al centro dell’inferno, sperimenterete pace interiore e felicità. Starete nella vostra beatitudine e l’inferno non potrà toccarvi.

Don Miguel RuizDon Miguel RuizI Quattro Accordi

 

Psicotrappole (2013)

Questa settimana sono tornata a leggere qualcosa di Giorgio Nardone, che era da molto che non leggevo, e ho scelto Psicotrappole, che parla di come spesso ci costruiamo, la nostra mente costruisce, delle trappole in cui cadiamo sperando che comportamenti che hanno funzionato in passato debbano per forza funzionare di nuovo.

Malati di sesso (2018)

Anche questa settimana, una commedia italiana, Malati di sesso, con Francesco Apolloni, che oltre a protagonista è anche sceneggiatore e Gaia Bermani Amaral. Una commedia sentimentale sull’amore e il sesso, sulle donne e gli uomini, molto più simili di quanto normalmente ce li raccontino.

ma… tu, ti ami?

Dopo l’incontro della settimana scorsa di facciamo pace, parlando di quanto ci conosciamo siamo finiti a parlare di quanto dipendiamo gli uni dagli altri e ho avuto una delle mie piccole illuminazioni sull’amore incondizionato e sulle basi su cui si possa costruire.

amore, in che senso?

Spesso mi capita di sentire delle persone che dicono che l’amore per gli animali o “ricevuto” dagli animali è meglio di quello delle persone. Dicono che i cani siano più fedeli, che ci amino incondizionatamente e che sia meglio avere affianco un cane che un uomo…