Evolvi il Tuo Cervello (2012)

Un libro molto interessante parlando di cambiare è il meraviglioso Evolvi il tuo cervello, di Joe Dispenza, sul nostro cervello e i suoi automatismi, la neuroplasticità, sulla nostra mente, sul nostro potere, e su come possiamo imparare ad usarli invece di farci usare.

Parla di come si è sviluppato il nostro cervello, non solo durante la nostra vita ma anche durante l’evoluzione, giacchè, in qualche modo, le nostre cellule e il nostro cervello sono il frutto dell’evoluzione della specie, oltre a della nostra individualità. Partendo dal fatto che nel nostro cervello ci sono diversi lobi, con diverse funzionalità e diverse capacità, che sono nati durante l’evoluzione per rispondere a nuove necessità:

  • Il cervello rettiliano, così chiamato perché il suo aspetto è simile a quello del cervello di un rettile, rappresenta la parte più antica del cervello, essendosi evoluta più di 500 milioni di anni fa, ed è legata all’aggressività, alla violenza e a una pulsione distruttiva e persino autodistruttiva.
  • Il cervello limbico, avrebbe fatto la sua comparsa da 300 a 200 milioni di anni fa, quando l’individuo diventa parte di un ecosistema in cui ci sono possibilità di mangiare ed essere mangiato, infatti è una fabbrica chimica e dirige la digestione, la pressione arteriale, gli ormoni e soprattutto, il pericolo, scegliendo fra fuggire o lottare.
  • Il neocervello o neocortex invece apparve circa 100 milioni di anni fa ed è ciò che ci dà la nostra peculiare qualità umana, impara a collaborare e a prevedere sempre più mosse.

Dispenza ci insegna come si collega questo con la mente, e come, partendo da questa base, ognuno di noi continua a svilupparsi in un certo modo e  a trasmettere questo sviluppo ai membri della propria famiglia.

In questo momento storico, il mondo della mente ha fatto passi da gigante con la scienza e questo ci ha messo davanti a nuove prove e nuove sfide, il nostro cervello è pronto ma… ci mancano l’educazione e l’allenamento.

L’avete letto? Vi è piaciuto? Raccontatemi la vostra esperienza con il libro… vi va?

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La felicità significa non lamentarsi di quello per cui non c'è niente da fare. Le lamentele sono il rifugio di coloro che non hanno fiducia in se stessi.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

Metti la nonna in freezer (2018)

Oggi voglio parlarvi di una commedia italiana, di quest’anno, con Fabio De Luigi e Miriam Leone, Metti la nonna in freezer. Una storia meravigliosa sulle regole, sulla gente che le fa rispettare e quella che le infringe, con grande immaginazione, con la inventiva, che ha creato il malcostume italico determinato a stanare falsi invalidi, cronici evasori e impiegati in cerca di mazzette.

archetipi personali

In questo mese di ottobre, continueremo a parlare di archetipi, e al prossimo incontro di facciamo pace, parleremo di alcuni vedremo come individuare i propri archetipi personali e come sfruttare al meglio quest’informazione. Vedremo una serie di archetipi che possiamo definire di base e universali seguendo il libro di Caroline Myss e come capire se ci appartengono o meno.

il peso karmico

Oggi voglio parlare di karma e del peso che può avere nelle nostre vite… Spesso incontro persone che mi fanno notare quanta fatica fanno a ottenere cose che per altri sono, o sembrano, semplici. Gente che si lamenta di quanto sia difficile la convivenza con la propria famiglia o il proprio lavoro e quanto sembrino leggere le famiglie o i lavori degli altri.

una persona sgradevole

Dicono che c’era una volta, su di un volo di una nota compagnia aerea sulla rotta che va da Johannesburg a Londra, una donna bianca, di circa 50 anni, che dovete prendere posto in classe economica di fianco ad un giovane uomo nero.

Fish! (2001)

Anche oggi voglio parlare di un libro non nuovissimo, di diversi autori, Fish! Una storia sulla motivazione, su un gruppo in cui tutti mettono passione ed energia nell’attività che svolgono, un ambiente in cui le persone sono autenticamente in sintonia fra loro, con il proprio lavoro e con i clienti, e non perchè il loro lavoro sia particolarmente meritevole o preveda una particolare reputazione.

se ti ho incuriosito...