archetipi personali

In questo mese di ottobre, continueremo a parlare di archetipi, e al prossimo incontro di facciamo pace, parleremo di alcuni vedremo come individuare i propri archetipi personali e come sfruttare al meglio quest’informazione. Vedremo una serie di archetipi che possiamo definire di base e universali seguendo il libro di Caroline Myss e come capire se ci appartengono o meno.

conflitti archetipici

Questa settimana, finalmente abbiamo iniziato ad affrontare l’argomento degli archetipi e abbiamo parlato di come usarli per comprendere meglio alcuni problemi che si possono creare per i malintesi e le supposizioni sbagliate sulle ragioni che crediamo abbiano le azioni degli altri e anche le nostre.

archetipi e mantra

In questo mese di ottobre, continuando con l’argomento dell’accettologia e alla ripresa del controllo delle proprie vite, al prossimo incontro di facciamo pace, parleremo di alcuni strumenti interessanti per allargare le nostre vedute e le nostre possibilità di cambiare delle cose…

guardare oltre

Questa settimana, siccome per caso, abbiamo avuto molti nuovi e pochi di quelli che frequentano già da un po’, abbiamo approfittato per fare un ripasso degli argomenti di cui parliamo normalmente. Siamo partiti dall’accettologia e dai nostri “compiti” in sospeso e abbiamo parlato un po’ di tutti gli argomenti di cui parliamo normalmente, soprattutto l’importanza delle credenze, dei punti di vista e della consapevolezza.

la vita a strati

In questo mese di settembre, un po’ particolare perchè abbiamo dovuto spostare il secondo incontro, dedicato all’accettologia e alla ripresa del controllo delle proprie vite, ognuno della sua, con tutta la responsabilità che questo comporta, la settimana prossima, al prossimo incontro di facciamo pace, parleremo di come la vita è fatta a strati, e più strati teniamo sott’occhio, più potremo muoverci verso quello che desideriamo…

un punto alla volta

Oggi voglio parlarvi di un’altro dei workshop o piccoli eventi tematici, che stiamo preparando per l’anno prossimo. Si tratta di una giornata di cucito creativo e coaching e si chiama “cambiamo il mondo, un punto alla volta”. Sarà un momento di riflessione, di formazione e di allenamento, e useremo il cucito come attività pratica in cui concentrarci, e con cui mettere in moto delle capacità che poi potremo usare in altri momenti della nostra vita.

pazienza

Questa settimana abbiamo ripreso dopo le vacanze di nuovo con l’argomento della accettologia, dell’ecologia e della funzionalità nelle nostre scelte. E, soprattutto, abbiamo parlato dell’arma più potente che esista, quasi più potente dell’amore, con cui è molto relazionata: la pazienza…

prendersi le proprie responsabilità

Per finire il discorso su come analizziamo gli altri, il mondo e noi stessi, sugli aprezzamenti e le valutazioni, e sui sentimenti base, potremmo dire che il passo successivo per rendere utili queste riflessioni è prenderci le nostre responsabilità. Scelte nel modo corretto, quelle proporzionali, quelle funzionali che possono portarci dove vogliamo andare.

il segreto di ogni relazione

Per finire il discorso sulla seduzione, vorrei dedicare un attimo a quello che io credo sia l’obiettivo della seduzione, che è creare un rapporto duraturo, una relazione. Perchè sedurre può essere relativamente facile o semplice in confronto con mantenere un rapporto…

ancora seduzione…

Continuando con il discorso della settimana scorsa, e con l’acronimo, vedremo le altre componenti che sono rimaste senza dettagliare nel primo articolo… eravamo rimaste allo zoom…

seduzione per tutti

Come dicevamo la settimana scorsa, quest’anno prossimo stiamo preparando dei workshop tra cui uno sulla seduzione, per poter sedurre la persona giusta nel momento giusto, in cui si sveleranno i più importanti segreti di quest’antica arte… Perchè la seduzione comprende molti aspetti, rifletteremo insieme su diverse componenti…e, come sapete che amo gli acronimi, lo faremo usandone uno.

seduzione

Per l’anno prossimo, oltre agli incontri di facciamo pace, stiamo preparando dei workshop o piccoli eventi tematici, il primo è quello sulla seduzione. Tanti parlano di seduzione, di come sedurre con la mente, di come sedurre con la pnl, di come sedurre con le parole, di come sedurre chiunque, ecc. Credo che sia tutto possibile, sempre che definiamo bene la parola seduzione.

di torti e torte

Per riprendere dopo l’estate, al prossimo evento di facciamo pace parleremo di torti e di torte. Espressione molto carina incontrata nel libro Consapevolezza è meglio. Per sentirsi bene con se stessi e gli altri. Un libro sulla consapevolezza come crescita personale, sulla presa di reponsabilità e sulla felicità.

rimandare e procrastinare

Questa settimana, con calma perchè era l’ultimo incontro prima delle vacanze, abbiamo continuato a parlare delle cose che non riusciamo a fare, questa volta analizzando le cose che “decidiamo” di non fare, di rimandare, o che continuiamo a procrastinare con un maggiore o minore grado di consapevolezza. Abbiamo parlato di come aumentare questa consapevolezza e su come sfruttare queste conoscenze per diventare più funzionali nella nostra vita.

i limiti esterni

La prossima settimana continueremo a parlare delle ragioni per cui non riusciamo a fare quello che vorremmo. In questo prossimo incontro, parleremo di quando i limiti sembrano essere esterni e dico sembrano perchè non sempre lo sono, e anche di quando lo sono veramente.

passato, presente e futuro

Questa settimana abbiamo continuato a parlare di accettologia e di cocreazione. E soprattutto di come il nostro passato può aver condizionato il nostro presente ma possiamo sempre rompere la catena del condizionamento impedendoli di condizionare il nostro futuro. Perchè così come ieri fu prima di oggi, oggi è il prima di domani.

essere limitato o avere limiti

La prossima settimana continueremo a parlare delle ragioni per cui non riusciamo a fare quello che vorremmo. In questo prossimo incontro, partiremo dalla domanda con cui abbiamo chiuso l’ultimo. Quando non riesci a fare le cose che vorresti, è per come sei (o non sei) o per quello che hai (o non hai).

prendere posizioni

Questa settimana abbiamo continuato a parlare di accettologia e di come capire come ottenere quello che desideriamo, sfruttando quello che sappiamo sulla cocreazione. E abbiamo parlato molto di come modifichiamo il futuro prendendo posizioni nei suoi confronti.

immaginazione e realtà

Dopo un mese rifflettendo sul cambiamento, continueremo a parlare di accettologia, di realismo e di immaginazione. E di come l’immaginazione è un potente strumento, che può renderci liberi o schiavi, forti o deboli, a seconda di come la usiamo per dipingere il mondo passato, presente o futuro.

accettologia

Ieri all’evento di facciamo pace, abbiamo parlato, come promesso di accettologia, che sarebbe la scienza dell’accettazione. Non è questione di arrendersi o di rassegnarsi, ma semplicemente di accettare la realtà com’è, e il fatto che non la conosciamo tutta, che c’è sempre qualche mancanza nella nostra conoscenza di essa, che ci porta a giudicarla, anche se lei in realtà è neutra.

giochi, problemi, avventure

Dopo un mese rifflettendo sul cambiamento, sul quando, come, e perchè cambiare, a giugno cercheremo di concretare un po’ di più, chiedendoci “perchè no?” a tutti i cambiamenti e i miglioramenti che non riusciamo a mettere in moto. In questo prossimo incontro, vedremo tecniche e concetti che ci renderanno più semplice scegliere cosa cambiare e come ottenere i risultati desiderati al livello più proffondo possibile…

come e quando cambiare?

Ieri all’evento di facciamo pace, abbiamo parlato, come promesso di cambiamento, di quando e come cambiare, nel modo più semplice ed efficace, che è allenandoci poco a poco, dividendo il problema in piccoli problemi e attaccandoli uno ad uno, con un processo continuo che ci renderà sempre più capaci.

diventare qualcuno

Come dicevamo, durante questo mese di maggio a facciamo pace stiamo parlando di cambiare, di cambiamento, di come, quando e perchè cambiare, al prossimo incontro parleremo di cosa siamo diventati, se ci piace, se ci rende fieri… o se preferiremo diventare qualcos’altro perchè, per un’allenatore come me, non è mai troppo tardi.

cosa vuoi cambiare?

Ieri all’evento di facciamo pace, abbiamo parlato, come promesso di cambiamento e di efficienza ma anche di soddisfazioni, anche di quali cose ci darebbe più soddisfazioni cambiare, di quali cambiamenti ci renderebbero più felici, sereni e ci farebbero sentire più forti e capaci.

perchè cambiare?

Come dicevamo la settimana scorsa, il mese di maggio a facciamo pace parleremo di cambiare, di cambiamento, di come, quando e perchè cambiare, al prossimo incontro inizieremo parlando delle motivazioni, di perchè cambiare, perchè ci sono motivazioni della squadra dell’anima e altre di quella dell’EGO, ed è importante sapere dove porta ognuna.

cambiare

La prossima settimana non ci sarà incontro perchè il prossimo martedì è il primo maggio ed è festa, perciò il prossimo incontro sarà l’otto maggio, e inizieremo un argomento molto “largo”, che ognuno si potrà personalizzare e cucire addosso su misura. Parleremo del cambiamento, di come, quando e perchè cambiare.

perchè parli?

Lo chiedo davvero, non è una domanda retorica… che, come dicevamo ieri all’evento di facciamo pace, dovremmo farci molto più spesso se vogliamo riprendere in mano la nostra vita, la cocreazione della nostra vita, la corresponsabilità di quello che ci accade. Perchè parliamo quando parliamo?

prima pensa, poi parla…

Anche oggi, per parlare del prossimo incontro di facciamo pace, voglio iniziare con una frase italiana che mi ha fatto ridere quando l’ho vista per la prima volta, la regola delle 12P: “Prima pensa, poi parla, perché parole poco pensate possono portare parecchie puttanate”

osserva come parli

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo parlato dicome ascoltare quello che diciamo e quello che dicono gli altri in un modo diverso, osservando nelle parole la componente “consapevole” e tutte le informazioni inconsapevoli che vengono fuori insieme ad esse.

vuoi essere più felice?

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo parlato di felicità, di come valutarla e di come migliorare questo voto, questo valore, con delle piccole azioni chiare, semplici e che si possono allenare poco a poco. Perchè ci sono dodici attività che possono aiutarci a cambiare punto di vista, e a concentrarci su quello che abbiamo più di quello che ci manca.

quanto sei felice?

Nel prossimo evento di facciamo pace, continueremo con il discorso sulla felicità, perchè quando ho chiesto quando era stata l’ultima volta che ognuno era stato felice ho visto facce molto stupite. Anche se è vero che essere felici è molto soggettivo vedremo alcuni aspetti per valutare il nostro livello di felicità.

fermati un attimo

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo parlato di abbondanza, e di come questa sia collegata alla felicità, ma soprattutto di come entrambe dipendano molto più da noi e da quello che abbiamo dentro che da quello che possediamo e quello che ci succede.

abbondante e felice

Nel prossimo evento di facciamo pace, continueremo con il discorso sull’abbondanza e su come si collega con la felicità. Perchè solo quando ci sentiamo ricchi e abbondanti possiamo rilassarci quanto basta per sentire e ascoltare la felicità che abbiamo dentro, come quando eravamo bambini.

un po’ di economia

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo parlato di abbondanza, di come attrarla, gestirla e soprattutto godercela. E abbiamo parlato un poco di economia, perchè alcuni termini economici ci possono aiutare a prendere consapevolezza della nostra situazione economica e non solo…

questione di volume

Nel prossimo evento di facciamo pace, continueremo con il discorso sull’abbondanza da dove l’abbiamo lasciato nell’incontro precedente, parlando di come chiedere le cose che desideriamo all’universo, per poi pensare anche a cosa fare quando lo otteniamo… per mantenere e aumentare il nostro benessere, abbondanza e felicità…

il genio ingenuo

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo parlato diabbondanza, di come attrarla, gestirla e soprattutto godercela. E abbiamo visto una delle storie che uso spesso per spiegare la legge di attrazione e le vibrazioni a persone che non sono abituate a questi termini, la storia del genio ingenuo.

il bicchiere mezzo pieno

Nel prossimo evento di facciamo pace, riprenderemo il discorso sull’abbondanza iniziato l’anno scorso per capire se è possibile attrarre l’abbondanza e la ricchezza, riconoscerle e godercele… e, come diciamo sempre, il primo scalino è il realismo, o meglio, la capacità di non abbatterci e non arrenderci.

passo a passo

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo parlato di buoni propositi, di piani B e di come un percorso si costruisce passo a passo, poco a poco, e di come il miglior modo per raggiungere un obiettivo sia quello di osservare sempre dove siamo, cosa stiamo facendo, cosa stiamo ottenendo, cosa volevamo quando abbiamo iniziato e cosa vogliamo in questo momento.

l’importanza del piano B

Nel prossimo evento di facciamo pace, dopo le feste, per iniziare bene l’anno, parleremo dei buoni propositi per il nuovo anno e per il resto della nostra vita, ma soprattutto di come creare una vita di cui esserne fieri. Perchè il mio augurio per il vostro 2018 è che sia un anno di cui sarete orgogliosi per sempre.

dove stiamo andando

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo parlato di perdono, di cosa vuol dire perdonare, e anche di cosa ci impedisce o rende difficile perdonare e di come ci facciamo del male quando non perdoniamo. Perchè perdonare ci rende forti, ci fa sentire forti e agire di conseguenza.

per essere fieri

Nel prossimo evento di facciamo pace, dopo le feste, per iniziare bene l’anno, parleremo dei buoni propositi per il nuovo anno e per il resto della nostra vita, ma soprattutto di come creare una vita di cui esserne fieri. Perchè il mio augurio per il vostro 2018 è che sia un anno di cui sarete orgogliosi per sempre.

riprendere i comandi

Nel prossimo evento di facciamo pace, dopo le feste, per iniziare bene l’anno, continueremo il nostro percorso di liberalizzazione dai condizionamenti e cercheremo di capire se è possibile prendere un ruolo più attivo nella nostra vita, e soprattutto del perchè e del come farlo… parleremo di buoni propositi, di desideri, e di come evitare che rimangano sogni nel cassetto.

Imperdonabile

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo parlato di perdono, di cosa vuol dire perdonare, e anche di cosa ci impedisce o rende difficile perdonare e di come ci facciamo del male quando non perdoniamo. Perchè perdonare ci rende forti, ci fa sentire forti e agire di conseguenza.

farsi perdonare

La prossima settimana al secondo evento di facciamo pace di dicembre, continueremo a parlare di perdono, di cosa vuol dire perdonare, e del perchè e del come farlo… ma anche di come farsi perdonare, se siamo stati noi a fare un torto e la persona a cui l’abbiamo fatto non è ancora convinta.

non ti allargare

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo parlato di perdono, di cosa vuol dire perdonare, ma soprattutto di cosa succede quando non perdoniamo. Quando non perdoniamo le cose si complicano più per la persona che non perdoniamo, ma soprattutto per noi stessi.

perdonare

La prossima settimana all’evento di facciamo pace, nel mese del Natale, visto che tutti dicono che dobbiamo essere più buoni e che probabilmente si avvicinano giorni in cui incontreremo delle persone che non incontriamo spesso, per scelta, e con cui dovremo fare buon viso al cattivo gioco… abbiamo pensato di parlare di perdono, di cosa vuol dire perdonare, e soprattutto del perchè e del come farlo..

chi sei e come sei

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo continuato a parlare di chi siamo e chi crediamo di essere, e abbiamo parlato di quello che riusciamo a sapere di noi stessi, quello che mostriamo agli altri, a noi stessi, a nessuno. Quello che sappiamo di noi e quello che potremmo imparare, con gli strumenti giusti…

essere, sapere, potere…

La prossima settimana all’evento di facciamo pace, continueremo a parlare di chi siamo, chi crediamo di essere e chi sappiamo di essere; parleremo di qual’è la differenza tra credere e sapere. Voi la sapete? o credete di saperla? Sapete qual’è la differenza fra essere e sapere di essere?

essere o non essere

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo iniziato a parlare di chi siamo e chi crediamo di essere, o di non essere, o di potere o non potere arrivare ad essere. Abbiamo parlato di corpi, menti e spiriti e di sviluppo personale tra le identificazioni con uno e l’altro. Ma soprattutto di come identificarci con l’uno o con l’altro ci limita più o meno…

chi credi di essere

Se c’è una parola che ho odiato da ragazzina e adesso amo come amo la vita è potenzialità. Da ragazzina la odiavo perchè avevo fretta, volevo essere qualcosa e non mi interessava poter diventare molte cose. Invece, oggi ho capito che le potenzialità sono meravigliose, soprattutto quando quel qualcosa che siamo diventati non ci piace o non ci basta.

essere, fare, avere

Nel prossimo evento di facciamo pace, parleremo di chi siamo, chi crediamo di essere, chi sentiamo di essere, chi vorremmo essere, e chi potremmo diventare. E parlando di essere, parleremo anche di fare e avere, che sono tre verbi molto legati e con una interrelazione che spesso fraintendiamo, e ci sentiamo frustrati. Il vecchio paradigma diceva che bisogna avere e fare per poter essere, ma il nuovo paradigma ha capovolto l’ecuazione, e risulta molto più efficace.

che fastidio!

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo continuato a parlare di come gestire i nostri problemi con gli altri. Ma questa volta più dal punto di vista di come imparare qualcosa per noi, dell’atteggiamento che ci fa stare male, del fastidio che proviamo, in certe situazioni. E non parliamo di fastidio fisico come quello delle unghie sulla lavgana, ma di fastidio psicologico, come quello che possono dare una mancanza di rispetto, le urla, o le ingiustizie… che ad alcune persone sembra più gravi che ad altre.

io non l’avrei mai fatto!

La prossima settimana all’evento di facciamo pace, continueremo a parlare di come gestire i nostri problemi con gli altri, ma ci concentreremo di più su cosa li crea… le “nostre” credenze con cui ci facciamo del male gratuitamente e senza nessun bisogno, credenze su noi stessi, sugli altri e sul mondo. Credenze con cui confrontiamo quello che ci succede per capire se è giusto. Cercando il conforto del “deve” essere così per non prenderci le nostre responsabilità senza dover scegliere per noi stessi.

i problemi con altri

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo parlato di come gestire i nostri problemi con gli altri. Di come reagire nel modo migliore, senza perderci nel rispondere a quello che sentiamo come delle provocazioni. Perchè si sa, non bisogna mai discuttere con uno stupido, perchè ti porta nel suo terreno e ti vince per esperienza.

il problema sono gli altri

L’altra domanda ricorrente, quando ci avviciniamo al nuovo paradigma è cosa fare quando il problema sono gli altri. Quando ho un capo umorale, una mamma invadente, un fidanzato geloso o amici che mi ignorano… in tutte queste situazioni, il problema sono gli altri, io ho un atteggiamento positivo, proattivo e collaborativo perchè ho capito che siamo una squadra ma… loro no!

incidenti di percorso

Ieri all’evento di facciamo pace, con le tapas servite a tavola del Baretti Bis… abbiamo parlato ancora di come imparare dagli errori, dagli eventi. E il primo passo è considerarli “incidenti di percorso”, non dare loro troppa importanza, comprendere, come dicevamo la settimana scorsa, che col senno di poi capiremo il messaggio che avevano per noi. Abbiamo visto anche come ridefinire i nostri obiettivi quando non riusciamo ad avverarli in un’altro modo.

imparare dalla vita

In questo secondo incontro del mese, continueremo a parlare di imparare dei nostri errori. O di quello che noi chiamiamo errori, perchè non è detto che lo siano, spesso col senno di poi, quando capiamo “a cosa servivano”, smettiamo di chiamarli errori. Quando impariamo la loro neutralità li chiamiamo semplicemente vita. Ma soprattutto, quando impariamo che le loro lezioni sono soltanto su di noi e non sul mondo… tutto diventa molto più semplice e spesso anche divertente.

g.r.a.z.i.a.

Come promesso, ieri all’evento di facciamo pace, per iniziare il nostro 4º anno d’incontri, con le tapas servite a tavola del Baretti Bis… abbiamo parlato di un argomento che interessa proprio tutti. Abbiamo parlato di come rialzarci dopo una caduta, di come riprenderci dopo un errore, e di come farlo da una prospettiva olistica, sia teorica che pratica, usando gli strumenti di cui parliamo normalmente negli incontri, le parole e il nostro atteggiamento.

imparare dagli errori

La settimana prossima riprendiamo il nuovo percorso di eventi di facciamo pace dopo la pausa estiva, per questo 4º anno d’incontri, con le tapas servite a tavola del Baretti Bis… iniziamo con un argomento che interessa proprio tutti. Parleremo dei nostri errori da una prospettiva olistica, filosofica, spirituale, economica e pratica, e proporremo tecniche per migliorare il nostro rapporto con essi… per sfruttarli al meglio.

com’è andata oggi?

Nemmeno la settimana prossima ci sarà evento di facciamo pace per la pausa estiva, perciò oggi vi parlerò di nuovo di quel progetto che sto preparando per il prossimo anno, il minicorso bisettimanale chiamato Laboratorio di scrittura autobiografica, raccontarsi per cambiare il (nostro) mondo, per migliorare la nostra vita soltanto cambiando il modo in cui la “raccontiamo”, le parole che usiamo per definire noi stessi, le persone che ci circondano e le situazioni in cui ci troviamo coinvolti…

parlami di te

La settimana prossima non ci srà evento di facciamo pace per una pausa estiva, perciò oggi vi parlerò di un progetto che sto preparando per il prossimo anno, un minicorso bisettimanale chiamato Laboratorio di scrittura autobiografica, raccontarsi per cambiare il (nostro) mondo, per migliorare la nostra vita soltanto cambiando il modo in cui la “raccontiamo”, le parole che usiamo per definire noi stessi, le persone che ci circondano e le situazioni in cui ci troviamo coinvolti…

Tira il dado

Ieri, all’ultimo incontro di facciamo pace di quest’anno, come promesso, abbiamo giocato e abbiamo cercato di capire meglio se ci sono degli indizi di cose che non riusciamo a capire ma che possiamo accogliere e sfruttare. Abbiamo giocato con dei dadi “olistici” fatti apposta per mettere insieme tutto quello che sappiamo sul funzionamento della mente e dell’universo, delle diverse dimensioni, che venga dalla psicologia, dalla filosofia, dalla spiritualità, dalla mitologia o da qualsiasi altra branca della conoscenza umana… Perchè per noi tutto vale, qualsiasi porta da cui possa entrare un messaggio, un’informazione, può essere utile, se analizzata con la giusta curiosità.

Solo una domanda…

Alla fine, quest’anno, abbiamo deciso di non fermarci per l’estate perciò la settimana prossima ci vedremo e faremo una puntata estiva, giocosa e curiosa. Parleremo degli oracoli, dei tarocchi e degli altri mezzi o strumenti con cui gli uomini di tutti i tempi hanno sempre cercato di trovare delle risposte alle loro domande. In un modo “magico”, in contatto con qualcosa di “superiore”, spesso senza curarsi dal fatto che abbia un origine angelica o demoniaca.

compensare

Ieri all’evento di facciamo pace abbiamo parlato di una delle parole magiche che secondo me ha un potere maggiore, che può salvarci da moltissime spirali distruttive, in cui finiamo senza accorgerci, e che può rendere la nostra vita veramente migliore, sensibilmente migliore, più funzionale ed equilibrata… E può farlo in tre modi.

strategie e obiettivi…

La prossima settimana all’evento di facciamo pace, dopo il punto della situazione, e le conversazioni sulle strategie dell’evento precedente, analizzeremo meglio la parte finale dell’ecuazione, gli scopi. I “perchè” facciamo le cose, per ottenere cosa o per evitare cosa… Perchè non sempre è così semplice come sembra o come si vede superficialmente, e solo approfondendo potremo gestire la situazione nella maniera più funzionale.

s.e.s.s.o.

Ieri all’evento di facciamo pace abbiamo continuato a fare il punto della situazione degli sviluppi di quest’anno d’incontri. Abbiamo parlato della legge dello specchio… e delle sue versioni, delle diverse cose che si potrebbero rispecchiare nel nostro specchio. Abbiamo parlato ancora un po’ del R.A.D.A.R. di cui parlavamo negli incontri precedenti, acronimo e strumento che possiamo usare in ogni momento prendere le decisioni migliori, e del S.E.S.S.O., non fraintendetemi, non quello che sembra, è un’altro acronimo e “strumento” a disposizione di tutti per cambiare la nostra vita…

strategie e scopi…

La prossima settimana all’evento di facciamo pace, dopo il punto della situazione, parleremo di strategie per ottenere quello che vogliamo dalla vita, dei vantaggi e inconvenienti di ogni strategia… analizzando tutto dal nostro nuovo punto di vista, con tutto quello che abbiamo imparato quest’anno. E, soprattutto, parleremo di sincerità, di perchè e quando sceglierla… e di come allenarci per sfruttarla al massimo, giacchè è la meno usata e, proprio per questo, quella che può cambiarci di più la vita.

fare il punto…

Ieri all’evento di facciamo pace abbiamo fatto il punto della situazione degli sviluppi di quest’anno d’incontri. Abbiamo parlato delle voci nella nostra testa, delle squadre dell’EGO e dell’anima, o dell’essenza, come dicono alcuni nostri testi, e anche del coaching olistico, che ci insegna anche a sfruttare le cose che funzionano in alcuni ambiti della nostra vita, come il processo per fare il punto della situazione al lavoro, anche negli altri…

facciamo il punto…

Al prossimo incontro di facciamo pace, faremo il punto della situazione degli incontri, delle nostre ricerche e anche parleremo dell’importanza di fare il punto della situazione, nella vita, non solo in occassioni speciali, ma anche il più spesso possibile, per rivedere dove siamo, dove stiamo andando, perchè… e se i nostri sforzi stanno dando i frutti attesi…

essere realisti

Ieri all’incontro di facciamo pace abbiamo parlato di cosa significa essere realisti, e di come per molti è un sinonimo di accontentarsi di quello che abbiamo e non cercare nient’altro. Per noi, invece, il realismo è una caratteristica del punto di partenza, opposto soltanto alla fantasyland delle cose che dovrebbero essere. Solo se partiamo della realtà così com’è possiamo cambiarla e meglio la conosciamo, più adeguate saranno le nostre mosse.

realismo e responsabilità

La prossima settimana, all’incontro di facciamo pace, parleremo del concetto di realtà, cos’è, cosa non è. E soprattutto come distinguere la realtà di quello che noi crediamo che lo sia, e come dividere lo spazio fra le due in livelli… per ottimizzare a poco a poco…

soldi e valore

Ieri all’incontro di facciamo pace abbiamo parlato di soldi, di credenze limitati, di atteggiamenti rispetto al denaro e il lavoro, ma soprattutto del valore delle cose, di come per fare qualcosa dobbiamo usare una funzione di tre fattori, tempo, denaro, conoscenze, in cui o aumentiamo uno o l’altro, compensando la mancanza di soldi o di tempo con conoscenza, ecc.

Soldi, soldini, soldoni…

Martedì prossimo, all’incontro di facciamo pace parleremo di soldi. Si, si, di soldi, direttamente, per capire che ruolo hanno nella nostra vita e come farli lavorare per noi e non diventare loro schiavi.

l’abbondanza

Ieri all’incontro di facciamo pace abbiamo parlato dell’abbondanza, non nel puro senso di quantità o di proporzioni, ma di sensazione, di emozione. Sentirci abbondanti, nuotare nell’abbondanza, cosa vuol dire, quanto di “tutto” si può considerare abbondanza? Perchè c’è gente che con poco si sente così bene e altra che con tanto, non ha mai abbastanza? Siamo partiti da li… e, una volta definita abbiamo parlato di come misurarla, e di come aumentarla osservando i benefici secondari e le credenze limitanti che ci allontanano dal sentirci come sarebbe naturale…

Abbondanza

Martedì prossimo, all’incontro di facciamo pace parleremo di Abbondanza. Parleremo principalmente di cosa intendiamo per abbondanza, perchè è un concetto personale, diverso per ognuno di noi. Anche di come funziona l’abbondanza, a cosa risponde, come fare per chiamarla, come avevamo detto quando parlavamo di desideri… E delle reagioni per cui ancora non l’abbiamo trovata… o, almeno, non perfetta come l’avevamo immaginata.

parole magiche…

Ieri all’incontro di facciamo pace abbiamo parlato delle parole magiche. Oltre a quelle che insegniamo ai bambini, per favore, grazie, prego, scusa, mi dispiace, ti voglio bene… ce ne sono tante altre, infatti ne abbiamo viste moltissime e tante sicuramente le abbiamo dimenticate. Quando, come bambini curiosi, ci chiediamo quali sono le parole magiche, la risposta più accurata è tutte!

parole magiche…

Martedì prossimo all’evento di facciamo pace parleremo di parole magiche e acceleratori. Abbiamo detto più volte che le parole sono molto potenti, e sono uno strumento che possiamo sempre adoperare per creare il nostro mondo… E abbiamo anche accennato che ci sono parole che hanno molto più potere magico di altre. La parola “sedia” per esempio, ha poco potere perchè il suo significato è molto definito, anche se quando io dico immagina una sedia ognuno la immagina diversa.

parla per te, a rischio di sembrare pazzo…

ll'incontro di ieri abbiamo parlato di cosa vuol dire e come può essere utile che : Per prima cosa, parla per te vuol dire parla solo di quello che sai, parla solo di quello che senti, parla solo di quello che pensi, senza usare parole che non sono...

parla per te

Parla per te. Sembra facile… ma non lo é. Non è che sia difficile, ma che non siamo abitutati perciò facciamo fatica all’inizio.

desiderare nel modo giusto

eri a facciamo pace abbiamo parlato, come promesso, di desideri e di come desiderare, perchè il primo passo per avverare i nostri desideri è desiderare bene. Da lì inizia il percorso... e, se inizia col piede sbagliato è difficile arrivare nel...

parliamo di desideri

Martedì prossimo continueremo a parlare di desideri, questa volta ci porteremo avanti, e cercheremo di capire come farli diventare realtà.

desideri e bisogni

Martedì prossimo continueremo a parlare di desideri, questa volta ci porteremo avanti, e cercheremo di capire come farli diventare realtà.

chi ha i miei problemi?

Martedì prossimo continueremo a parlare di desideri, questa volta ci porteremo avanti, e cercheremo di capire come farli diventare realtà.

parole, parole, parole

Martedì prossimo, all’incontro di facciamo pace, parleremo delle parole, che sono la base della comunicazione con gli altri, ma anche con noi stessi e che spesso confondiamo con la realtà, anche se non lo sono per niente, sono solo una rappresentazione di essa.

Parliamo del tempo

Martedì prossimo continueremo a parlare di desideri, questa volta ci porteremo avanti, e cercheremo di capire come farli diventare realtà.

i nostri martedì – facciamo pace

a aprile del 2015, ogni due settimane, ci incontriamo per discuttere, per condividere, per studiare, per disimparare e imparare, per percorrere insieme questa strada verso l'individualità. Ognuno fa il proprio percorso, condividiamo concetti,...

se ti ho incuriosito...