enneagramma pratico

Ieri sera, all’incontro di facciamo pace, abbiamo continuato a parlare di enneagramma e di enneatipi, fatto un’altro test e visto come usare nella pratica queste informazioni, non solo per ettichettare noi stessi o gli altri, ma… per comprendere quello che c’è sotto, quello di cui abbiamo bisogno e quello che potremo usare per uscire dai guai che questi bisogni ci creano.

 In questo mesetto (e per alcuni in quest’ultimo anno) in cui abbiamo fatto più volte il test, sia insieme che separatamente, non sempre è venuto lo stesso risultato. In più, con il secondo test, in cui per ogni domanda bisogna scegliere un numero e poi sommare quante volte ogni numero appare, a volte c’erano più numeri allo stesso valore o quasi. 

 Questo è perchè, come tutte le cose che veramente spiegano come funzioniamo, l’enneagramma è qualcosa di flessibile e dinamico. Per esempio, abbiamo visto che sotto stress un numero può tendere ad un’altro, e anche qualdo è rilassato.

 Gli enneatipi si creano partendo dalle ferite subite nell’infanzia, quando si stava creando la nostra personalità. Ma spesso le ferite sono più di una, e anche ci possono essere delle ferite subite successivamente che ci fanno comportare in modi diversi in momenti diversi.

L’importante è capire le relazioni fra un’enneatipo, i suoi punti deboli e di forza e tra i diversi enneatipi che si relazionano tra di loro. Così da poterle usare in ogni circostanza, più che ettichettare noi o gli altri, perchè le ettichette, ne abbiamo già parlato, sono più limitanti che funzionali.

 Cosa ne pensate? C’eravate all’incontro? Che enneatipo vi corrisponde maggiormente? Qualcosa da aggiungere?

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Da qualche parte tra questo pianeta e la luna, il basso si trasforma in alto e l’alto in basso.

Jostein GaarderJostein GaarderC'è nessuno?

 

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