due pesci

Dicono che c’era una volta uno scienziato pazzo che misse in un aquario due pesci che non avrebbero mai dovuto stare insieme, un pesce rosso e un piraña. Separati da un vetro trasparente perciò potevano vedersi ma non toccarsi, per vedere cosa facevano…

All’inizio, il piraña, quando vide il pesciolino rosso ebbe l’acquolina in bocca. Mentre lo guardava il suo piccolo cervello di pesce immaginava quanto sarebbe stato morbido tra i suoi denti, con quelle curve pienotte e attraenti. Non appena decise di avvicinarsi, però, finì contro il vetro e si fece molto male…

Ma questo non lo fermò, ci provò e riprovò più volte fino a quando ebbe tanto dolore che, diciamo, gli passò la fame. O meglio, quando vedeva il pesce rosso non vedeva più cibo ma dolore… e smisse di guardarlo, di pensare a come mangiarlo, si arrese.

Il pesce rosso, invece, all’inizio aveva avuto tanta paura del piraña, si muoveva solo per stare il più lontano possibile da lui, tremolante e allerta. Ma, quando vide che il piraña non si avvicinava più… si rilassò e si avvicinava persino al vetro che li divideva, divertito e curioso.

Ma lo scienziato non aveva finito il suo sperimento. Ad un certo punto decise di togliere il vetro e vedere se cambiava qualcosa. il piraña non notò la differenza, dato che ormai non si avvicinava nemmeno alla zona in cui prima c’era il vetro.

Il pesce rosso, invece, che nuotava sempre più tranquillo e libero, superò la limitazione che prima marcava il vetro e inizió a nuotare attorno al piraña, come se non fosse un cacciatore e ad avvicinarsi sempre di più.

Fino a quando il piraña, vedendolo sempre più vicino e sentendo persino il suo odore, in un momento se lo mangiò in un boccone.

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Incamminatevi sul sentiero della manifestazione della vostra spiritualità praticando l'amore incondizionato. Realizzerete la divina connessione liberandovi di tutti gli strumenti dell’io: giudizio, ira, moralismo, prediche, odio, rancore...

Wayne W DyerInventarsi la vita

 

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