Dragon trainer (2010)

Anche questa settimana, voglio parlarvi di un film di animazione, Dragon Trainer, un film di qualche anno fa, divertente, tenero e pieno di speranze. Il film è il primo della trilogia basata sui libri di Cressida Cowell. Una storia di coraggio, di amicizia e di amore in tutte le sue forme.

Ambientato in un mitico villaggio di corpulenti Vichinghi e di draghi selvaggi, racconta l’avventurosa la storia di Hiccup, un adolescente vichingo che non riesce ad integrarsi nella millenaria tradizione della sua tribù: i cacciatori di draghi. Troppo mingherlino, introverso e dolce viene preso in giro fino a quando si scopre che non solo è destinato a infrangere ogni tradizione, ma anche a crearne delle nuove. 

Il suo mondo viene sconvolto quando incontra un drago vero e non è come sono descritti nei libri e nei racconti di tutti quelli  che conosce e questo lo obbliga a sfidare i suoi amici vichinghi per vedere il mondo da un punto di vista completamente differente.

 Ve ne parlo perchè è una storia su come i piccoli possono cambiare qualsiasi cosa, se ci credono abbastanza; su come anche i grandi possano sbagliare; e su come “abbiamo sempre fatto così” sia la ricetta migliore per mantenere i problemi così come sono.

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Per assurdo, meno ti soffermi sull’obiettivo finale e più presto ci arriverai. Se tieni un occhio sempre fisso sulla destinazione, te ne rimane solamente uno per guidarti lungo il viaggio.

 

Il Ritorno di Mary Poppins (2018)

Anche oggi, voglio parlare di immaginazione con Il Ritorno di Mary Poppins, molto particolare perchè è un musical e anche un mix di animazione e attori. Diciamo che a me piacciono tutti i generi, ma ve ne voglio parlare perchè credo che tutti abbiamo bisogno di questo tipo di messaggi… E, come cantano a metà film “non dovremmo giudicare un libro dalla copertina” nè un film dal suo genere.

di eroi e di battaglie

Oggi voglio farvi il primo aggiornamento sul progetto degli eroi, come dicevo, nel laboratorio stiamo ripercorrendo una versione adattata di quello che si chiama il viaggio dell’eroe. Un viaggio di crescita personale, fatto da riflessioni e cambiamenti interiori in risposta a sfide e cambiamenti esteriori.

corpo, mente e spirito

Ieri stavo riflettendo alla ricerca di una nuova metafora per rappresentare la nostra tripla natura, come corpo, mente e spirito, un po’ ispirata dai libri che sto leggendo e preparando ma anche dai discordi con alcune persone molto scettiche, e mi sono ricordata i disegni delle isole che avevo fatto per parlare di ponti e di tunnel.

come si perde la vita

Dicono che c’era una volta un bambino che viveva con i nonni perchè i genitori erano morti quando era molto piccolo. I nonni erano anziani ma arzilli e non gli fecero mai mancare nulla. Cresceva felice e sereno finchè un giorno venne a mancare anche la nonna.