che ne sai di te?

Ieri all’incontro di facciamo pace, come promesso, abbiamo riflettuto su chi siamo e su quanti siamo, sulle voci nella nostra testa e su come fare per aumentare la nostra consapevolezza e la nostra capacità di ascoltare queste voci e di guardarle in faccia, come in uno specchio.

 Abbiamo parlato di come nascono le voci, ogni volta che c’è qualcosa che ci sconvolge, che succede qualcosa di brutto e inatteso, o che non succede qualcosa di buono che aspettavamo, è come se una parte di noi si staccasse, e rimanesse dentro di noi, ferma nel suo sviluppo, come un consulente interno.

È come se, all’interno della nostra testa, ci fossero tante persone o personalità, di diverse età con la stessa faccia, ognuna con le idee che avevamo quando è successo quello che la ha fatta nascere.

E abbiamo parlato di alcune tecniche, come quella del parts’ party, per poter farle parlare e riassorbirle. In modo di riavere le loro risorse sotto il nostro comando.

Di ballare con loro allo specchio come in questo video. Ascoltando quello che hanno da dire e abbracciando loro quando ne hanno bisogno.

C’eravate? Vi è piaciuto? Spero di si e vi aspetto ai prossimi incontri…

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Nelle mani di chi regala un fiore rimane sempre un po’ di profumo

 

come ti racconti?

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Ieri all’incontro di facciamo pace, come promesso, abbiamo iniziato a parlare delle differenze fra pensare, credere, sapere, capire, comprendere e giudicare. Tutte attività che fa la nostra mente e a cui dobbiamo imparare a riconoscere per non cadere nelle sue trappole.

fare l’amore

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