cambiare

La prossima settimana non ci sarà incontro perchè il prossimo martedì è il primo maggio ed è festa, perciò il  prossimo incontro sarà l’otto maggio, e inizieremo un argomento molto “largo”,  che ognuno si potrà personalizzare e cucire addosso su misura. Parleremo del cambiamento, di cosa, come, quando e perchè cambiare.

Ma soprattutto parleremo delle due modalità di cambiamento che possiamo trovare in qualsiasi ambito, il cambiamento con le buone e quello con le cattive… e vi sorprenderà sapere che… con le buone… spesso è più difficile cambiare che con le cattive. Vi faccio un esemio, due persone vogliono smettere di fumare, una perchè l’ha vita le offre leggermente e con le buone il suggerimento di migliorare le sue abitudini, l’altra perchè il dottore le ha detto che ha un problema ai polmoni e che se continua a fumare non potrà vivere per vedere crescere i propri figli.

Molto probabilmente la forza di volontà che servirà al primo sarà molto maggiore di quella che servirà al secondo. Ma, spesso, se non basta la forza di volontà e non cambia l’abitudine, passerà dalla prima alla seconda situazione e, allora, quando vedrà che il rischio è diventato troppo alto, troverà quella forza che le mancava. Infatti, quando si parla di superazione personale, si dice spesso che ci sono due motivazioni principali, la disperazione e la decisione, e che la prima, anche se sembra più “brutta”, per paradossale che possa sembrare, è molto più “semplice”.

Cambiare come “reazione” ad una difficoltà, per allontanarci da qualcosa che non vogliamo è molto più facile ma da meno soddisfazioni di quante possa dare cambiare verso quello che vorremmo.

Cosa ne pensate? Vi ho incuriositi? Spero di si… se vi va di partecipare, vi aspetto!

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Annusa spesso il formaggio così da sapere quando sta invecchiando

 

Psicotrappole (2013)

Questa settimana sono tornata a leggere qualcosa di Giorgio Nardone, che era da molto che non leggevo, e ho scelto Psicotrappole, che parla di come spesso ci costruiamo, la nostra mente costruisce, delle trappole in cui cadiamo sperando che comportamenti che hanno funzionato in passato debbano per forza funzionare di nuovo.

Malati di sesso (2018)

Anche questa settimana, una commedia italiana, Malati di sesso, con Francesco Apolloni, che oltre a protagonista è anche sceneggiatore e Gaia Bermani Amaral. Una commedia sentimentale sull’amore e il sesso, sulle donne e gli uomini, molto più simili di quanto normalmente ce li raccontino.

ma… tu, ti ami?

Dopo l’incontro della settimana scorsa di facciamo pace, parlando di quanto ci conosciamo siamo finiti a parlare di quanto dipendiamo gli uni dagli altri e ho avuto una delle mie piccole illuminazioni sull’amore incondizionato e sulle basi su cui si possa costruire.

amore, in che senso?

Spesso mi capita di sentire delle persone che dicono che l’amore per gli animali o “ricevuto” dagli animali è meglio di quello delle persone. Dicono che i cani siano più fedeli, che ci amino incondizionatamente e che sia meglio avere affianco un cane che un uomo…