Cambia la tua vita con un click (2006)

Oggi voglio parlarvi di quello che potrebbe sembrare un’altro filmetto da pomeriggio piovoso,  Cambio vita con un click, ma volendo può veramente insegnarci qualcosa sui valori e le priorità, e sul nostro potere di scegliere, ma anche di accettare e di cambiare.

Come dicevo, può sembrare una semplice commediola, a me ricorda molto da lontano la trama di una settimana da Dio, racconta la storia di un uomo che fatica a gestire la sua vita come vorrebbe, si sente sfigato e vittima di ingiustizie e, in un momento di disperazione, trova un telecomando universale, che gli permette di modificare qualsiasi cosa, dal volume della voce del cane che abbaia a quello della moglie. E, soprattutto, gli permette di rivivere momenti del passato e di andare avanti veloce fino a dei momenti scelti da lui nel futuro, lasciando se stesso in una modalità “pilota automatico“.

È una storia sulle scelte, sulle priorità, sul lavoro e sulla famiglia, ma soprattutto sul desiderio di fare di più per poi potersi fermare e rilassare. Un desiderio che alla fine si mostra assolutamente deleterio. Giacchè il telecomando, che non ha istruzioni perchè è autodidatta, si programma ogni volta che lo usi, e… ad un certo punto prende decisioni da solo, come il genio ingenuo di cui abbiamo già parlato, evita tutte le posibili azioni che lui ha scelto di evitare una volta, senza rendersi conto che non tutte le volte è uguale.

Mi ha ricordato tanto quell’uomo che chiedeva al saggio se c’era vita dopo la morte e il saggio gli rispondeva che era più importante preoccuparsi di vivere prima della morte, perchè molti di noi non lo fanno. Sempre orientati nel futuro o nel passato, incapaci di vivere affondo il momento presente, bello o brutto che sia.

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Se prendete la vostra felicità e la mettete nelle mani di un'altra persona, prima o poi quella persona la distruggerà.

 

ancora seduzione…

Continuando con il discorso della settimana scorsa, e con l’acronimo, vedremo le altre componenti che sono rimaste senza dettagliare nel primo articolo… eravamo rimaste allo zoom…

apprezzare e disprezzare

Una delle premesse del nuovo paradigma che facciamo più fatica a interiorizzare è il fatto che si dice che la realtà è neutra, che non è nè bella nè brutta, nè positiva nè negativa, nè giusta o sbagliata. Questo succede principalmente perchè ci hanno insegnato che c’è qualcosa di corretto e perfetto e che tutto il resto deve essere aggiustato.

tirare alla cieca

C’era una volta un Maestro zen che era un vero campione nell’arte del tiro con l’arco. Una mattina invitò il suo discepolo preferito a osservare una dimostrazione della sua abilità. Anche se l’aveva visto centinaia di volte, comunque obbedì al suo Maestro. Si recarono nel bosco accanto al monastero e raggiunsero un albero di quercia.

Il piccolo principe (1943)

Oggi voglio parlare di uno dei libri classici dello sviluppo personale anche se non è scritto da un guru, ma da un aviatore e scrittore, una persona con una personalissima capacità di osservare il mondo, Il piccolo principe, amato da tutti e da tenere sempre presente quando ci troviamo troppo imprigionati nei nostri ruoli di adulti.

Marina (2013)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film basato su una storia vera, italiana questa volta, la storia di un uomo eccezionale, Rocco Granata, che ha fatto sognare molte persone con la sua musica, e con la canzone che da titolo al film: Marina. Una musica leggera, ballabile, e allegra, che poco fa immaginare delle difficoltà che ha dovuto attraversare nella sua vita.

seduzione per tutti

Come dicevamo la settimana scorsa, quest’anno prossimo stiamo preparando dei workshop tra cui uno sulla seduzione, per poter sedurre la persona giusta nel momento giusto, in cui si sveleranno i più importanti segreti di quest’antica arte… Perchè la seduzione comprende molti aspetti, rifletteremo insieme su diverse componenti…e, come sapete che amo gli acronimi, lo faremo usandone uno.

se ti ho incuriosito...