sfruttare tutto al massimo

Nella settimana scorsa sono andata al mare ogni giorno, dalla matina alla sera, sui lettini, sotto gli ombrelloni, per la prima volta nella mia vita. Qualcuno ha sentito il bisogno di dirmi che non potevo non fare il bagno, che non potevo non prendere il sole, che dovevo sfruttare al massimo le giornate. E ho pensato di condividere con voi la mia riflessione sull’argomento.

il prezzo più alto

Dicono che c’era un gioielliere seduto alla scrivania che guardava distrattamente la strada attraverso la vetrina del suo elegante negozio quando una bambina si avvicinò e schiacciò il naso contro la vetrina. I suoi occhi color del cielo si illuminavano vedendo quegli oggetti esposti.

Anatomia dello Spirito (1996)

Questa estate ho conosciuto (letto) per la prima volta Caroline Myss, una divulgatrice intuitiva e saggia, e mi sono innamorata, mi sono bevuta tre libri senza mai stancarmi del suo modo di raccontare perchè è molto in sintonia con i miei altri maestri. In questo Anatomia dello Spirito, I sette livelli del potere personale mischia e cucina insieme elementi di diverse religioni e spiritualità con un gusto squisito e una chiarezza impressionante.

un punto alla volta

Oggi voglio parlarvi di un’altro dei workshop o piccoli eventi tematici, che stiamo preparando per l’anno prossimo. Si tratta di una giornata di cucito creativo e coaching e si chiama “cambiamo il mondo, un punto alla volta”. Sarà un momento di riflessione, di formazione e di allenamento, e useremo il cucito come attività pratica in cui concentrarci, e con cui mettere in moto delle capacità che poi potremo usare in altri momenti della nostra vita.

conoscenza e saggezza

Una delle cose che trovo molti confondano sono i termini conoscenza e saggezza. Io li uso spesso come cose molto diverse e la gente mi guarda come dicendo “non sono la stessa cosa?” perciò oggi voglio parlarvi delle differenze, per me così ovvie, fra le due, sperando di riuscire a farle vedere anche a voi.

ah, si?

Dicono che c’era una volta un maestro zen chiamato Hakuin, era decantato dai vicini per la purezza della sua vita, per la sua semplicità e il suo ripsetto delle regole e delle persone. Accanto a lui abitava una bella ragazza giapponese, i cui genitori avevano un negozio di alimentari.

La ricerca della felicità (2006)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film basato su fatti reali, La ricerca della felicità, diretto da Gabriele Muccino con Will Smith e suo figlio Jaden, ispirato alla vita di Chris Gardner, imprenditore milionario, che durante i primi anni ottanta visse giorni di intensa povertà, con un figlio a carico e senza nemmeno una casa dove poterlo crescere. Egli appare nella scena finale del film, in un cameo, mentre attraversa la strada in giacca e cravatta, incrociando lo sguardo con Will Smith.

pazienza

Questa settimana abbiamo ripreso dopo le vacanze di nuovo con l’argomento della accettologia, dell’ecologia e della funzionalità nelle nostre scelte. E, soprattutto, abbiamo parlato dell’arma più potente che esista, quasi più potente dell’amore, con cui è molto relazionata: la pazienza…

insistere o mollare

E anche questa settimana, voglio parlare di una dicotomia, quella tra le cose da imparare a sopportare e quelle da imparare a superare, abbiamo già parlato di dover scegliere le nostre battaglie ma credo che in questo ritorno dopo l’estate sia importante riprendere l’argomento.

la nave da crociera

Dicono che c’era una volta una donna anziana che viaggiava felice su una nave da crociera. Un uomo aveva notato che nonostante fosse sola, la donna era in grande confidenza con tutto lo staff della nave. Un giorno l’uomo chiese a un cameriere informazioni su di lei, immaginando che l’anziana signora potesse essere la proprietaria della nave.

La fine è il mio inizio (2010)

Oggi voglio parlare di un’altro libro che è diventato quasi un classico non scritto da un guru ma, in questo caso da un giornalista italiano, curioso e molto particolare, Tiziano Terzani. Questa estate ho letto e amato La fine è il mio inizio, un libro sulla sua vita, sui suoi pensieri, sulle riflessioni di tutta una vita dedicata alla ricerca della realtà che sta dietro alle notizie che danno i giornalisti.

Toc Toc (2017)

Oggi voglio parlarvi dell’ultimo film spagnolo che ho visto su Netflix, Toc toc. Una storia adattata dal teatro in cui un gruppo di pazienti di un famosissimo psicologo si trovano insieme in una sala d’attesa ad aspettare il dottore ritardatario. Ognuno con un disturbo simile anche se diverso, alcuni persino apparentemente incompatibili, che creano una serie di scene tra il divertente e il disperato.

prendersi le proprie responsabilità

Per finire il discorso su come analizziamo gli altri, il mondo e noi stessi, sugli aprezzamenti e le valutazioni, e sui sentimenti base, potremmo dire che il passo successivo per rendere utili queste riflessioni è prenderci le nostre responsabilità. Scelte nel modo corretto, quelle proporzionali, quelle funzionali che possono portarci dove vogliamo andare.

la prossima volta

In questi ultimi giorni dell’estate, in cui un po’ tutti stiamo pensando al ritorno alla normalità, mi capita spesso di parlare su come dovremmo vivere ogni giorno, cosa dovremmo tenere a mente il più possibile, quale atteggiamento sarebbe da coltivare e mantenere per ottenere il meglio della vita…

il padre ricco

Un padre ricco, volendo che suo figlio sapesse che significa essere povero, gli fece passare una giornata con una famiglia di contadini. Il bambino passò 3 giorni e 3 notti nei campi.

The Experiment (2010)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film basato su fatti reali, The experiment, un film tedesco del 2001 tratto dal romanzo Black Box di Mario Giordano, basato a sua volta sugli eventi legati ad uno degli esperimenti psicologici più famosi di tutti i tempi, l’esperimento carcerario di Stanford, condotto nel 1971 dallo psicologo statunitense Philip Zimbardo.

il segreto di ogni relazione

Per finire il discorso sulla seduzione, vorrei dedicare un attimo a quello che io credo sia l’obiettivo della seduzione, che è creare un rapporto duraturo, una relazione. Perchè sedurre può essere relativamente facile o semplice in confronto con mantenere un rapporto…

sottovalutare e sopravalutare

Seguendo il discorso della settimana scorsa, sull’apprezzare e disprezzare, oggi vorrei parlare di altri due “errori” che comettiamo quando non accettiamo la realtà per quello che è e lasciamo che i giudizi ci accechino. Questi sono gli errori di valutazione, spesso cadiamo nel sottovalutare e sopravalutare persone, situazioni e dinamiche… ma soprattutto noi stessi, le nostre capacità e possibilità.

l’attrezzatura per delinquere

Dicono che un giorno, la moglie di un pescatore, anche se non pratica della guida di una barca, decise di avventurarsi in un lago per leggere. Preso coraggio, accese il motore e si avviò ad una distanza accettabile.

Ancorò la propria imbarcazione e iniziò a leggere il suo bel libro, lontana da tutto e da tutti. All’improvviso un rumore di motore attirò la sua attenzione. Una guardia forestale si stava avvicinando alla sua barchetta.

ancora seduzione…

Continuando con il discorso della settimana scorsa, e con l’acronimo, vedremo le altre componenti che sono rimaste senza dettagliare nel primo articolo… eravamo rimaste allo zoom…

apprezzare e disprezzare

Una delle premesse del nuovo paradigma che facciamo più fatica a interiorizzare è il fatto che si dice che la realtà è neutra, che non è nè bella nè brutta, nè positiva nè negativa, nè giusta o sbagliata. Questo succede principalmente perchè ci hanno insegnato che c’è qualcosa di corretto e perfetto e che tutto il resto deve essere aggiustato.

tirare alla cieca

C’era una volta un Maestro zen che era un vero campione nell’arte del tiro con l’arco. Una mattina invitò il suo discepolo preferito a osservare una dimostrazione della sua abilità. Anche se l’aveva visto centinaia di volte, comunque obbedì al suo Maestro. Si recarono nel bosco accanto al monastero e raggiunsero un albero di quercia.

Il piccolo principe (1943)

Oggi voglio parlare di uno dei libri classici dello sviluppo personale anche se non è scritto da un guru, ma da un aviatore e scrittore, una persona con una personalissima capacità di osservare il mondo, Il piccolo principe, amato da tutti e da tenere sempre presente quando ci troviamo troppo imprigionati nei nostri ruoli di adulti.

Marina (2013)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film basato su una storia vera, italiana questa volta, la storia di un uomo eccezionale, Rocco Granata, che ha fatto sognare molte persone con la sua musica, e con la canzone che da titolo al film: Marina. Una musica leggera, ballabile, e allegra, che poco fa immaginare delle difficoltà che ha dovuto attraversare nella sua vita.

seduzione per tutti

Come dicevamo la settimana scorsa, quest’anno prossimo stiamo preparando dei workshop tra cui uno sulla seduzione, per poter sedurre la persona giusta nel momento giusto, in cui si sveleranno i più importanti segreti di quest’antica arte… Perchè la seduzione comprende molti aspetti, rifletteremo insieme su diverse componenti…e, come sapete che amo gli acronimi, lo faremo usandone uno.

l’amore incondizionato

Per come la vedo io, una delle cose che risolverebbe molti problemi è l’amore incondizionato ma, ogni volta che lo dico, mi rispondono che questo ci renderebbe troppo deboli e in balia degli altri. Invece, secondo me, è proprio al contrario, vediamo in che senso.

il ballo dei contabili

Dicono che in un’epoca non troppo lontana, in uno stato del medio oriente, viveva un sultano. Ogni giorno aveva a che fare con un fedele contabile. In tanti anni non lo aveva mai tradito. Un brutto giorno, purtroppo, morì. Il sultano soffrì molto.

Dan sha ri (2017)

Oggi voglio parlare di nuovo di un libro sull’ordie perchè questa estate sto facendo grandi pulizie arriva dal Giappone come quello di cui abbiamo già parlato di Marie Kondò, ma con un approccio più esteso, Dan Sha ri, riordina la tua vita, che sfrutta l’idea del riordino come spunto per analizzare il rapporto con le cose e con noi stessi.

Gattaca (1997)

Oggi voglio parlarvi di uno di quei film con cui ho pianto dalla prima all’ultima scena, perchè è basato su una storia vera, perchè è una storia di donne, di meritocrazia e di regole ossolete infrante per progredire. In Italia è stato tradotto come Il diritto di contare. Un film, come dicono all’inizio del film, sul diritto di vivere l’impossibile.

seduzione

Per l’anno prossimo, oltre agli incontri di facciamo pace, stiamo preparando dei workshop o piccoli eventi tematici, il primo è quello sulla seduzione. Tanti parlano di seduzione, di come sedurre con la mente, di come sedurre con la pnl, di come sedurre con le parole, di come sedurre chiunque, ecc. Credo che sia tutto possibile, sempre che definiamo bene la parola seduzione.

capire bene il problema

Oggi voglio raccontarvi una storia vera, successa all’inizio dell’estate, a me. Chi mi conosce sa che la cosa in cui riesco a seguire meno i miei consigli è quella di fare solo una cosa alla volta. Faccio veramente fatica a finire le cose e mi sento meglio nel caos che in un finto ordine.

la paura del lupo

Dicono che in un antico monastero cinese, c’era un monaco, che ogni volta che si ritirava in meditazione, vedeva un lupo inferocito che lo inseguiva. Egli non riusciva più a meditare a causa di questa visione. Aveva iniziato anche ad aver paura a prendere sonno la sera, perché ogni volta che chiudeva gli occhi era assalito da quell’animale così reale ai sensi.

Consapevolezza è meglio (2014)

Oggi voglio parlare di un libro fantastico di cui vi ho già parlato questa settimana, Consapevolezza è meglio. Per sentirsi bene con se stessi e gli altri, che racconta come il processo di socializzazione, educazione a cui veniamo sottoposti, lascia nella memoria emozionale una serie di ferite che creano delle vere e proprie scissioni che poi, entrando in conflitto, possono renderci la vita impossibile.

Il diritto di contare (2016)

Oggi voglio parlarvi di uno di quei film con cui ho pianto dalla prima all’ultima scena, perchè è basato su una storia vera, perchè è una storia di donne, di meritocrazia e di regole ossolete infrante per progredire. In Italia è stato tradotto come Il diritto di contare. Un film, come dicono all’inizio del film, sul diritto di vivere l’impossibile.

di torti e torte

Per riprendere dopo l’estate, al prossimo evento di facciamo pace parleremo di torti e di torte. Espressione molto carina incontrata nel libro Consapevolezza è meglio. Per sentirsi bene con se stessi e gli altri. Un libro sulla consapevolezza come crescita personale, sulla presa di reponsabilità e sulla felicità.

pretese e patti

Abbiamo spesso detto che le persone che si mostrano come molto forti in realtà stanno nascondendo la propria debolezza… E che quando qualcuno pretendiamo qualcosa da qualcuno, stiamo urlando direttamente alla sua parte ribelle. Ed è la forma migliore per non ottenerlo, o almeno non nel modo migliore. Per capire meglio come funziona vediamo una spiegazione usando la terminologia della psicologia evolutiva.

la storia delle carote

Dicono che c’era una volta un professore che cercava di spiegare ai suoi allievi che dovevano fare del loro meglio. E loro continuavano a trovare scuse per non fare delle cose. La maggior parte di queste scuse si riferivano alla incertidumbre nei risultati. Al fatto che non tutto dipende da noi, almeno non nel modo in cui vorremmo.

La paura è una sega mentale (2010)

Oggi voglio parlare di un libro di Giulio Cesare Giacobbe, che mi era sfuggito quando ho scritto sugli altri… La paura è una sega mentale. Un libro sulla paura sistematica, che è alla base di diversi disturbi anche gravi come ansia, attacchi di panico, depressione e somatizzazioni e, secondo la psicoterapia evolutiva, è dovuta al mancato sviluppo della personalità adulta e quindi al permanere della personalità infantile.

Il miglio verde (1999)

Oggi voglio parlarvi di uno di quei film che quando è uscito mi ha colpito molto, meravigliosamente interpretato da Tom Hanks, David Morse e Michael Clarke Duncan, su una sceneggiatura basata su un libro di Stephen King, Il miglio verde. Una storia commovente sulla paura, la superficialità e la rabbia, ma anche sulla curiosità, la bontà, l’aiuto e l’accettazione dei diversi. Una storia assurda, fantastica, agrodolce come la vita.

rimandare e procrastinare

Questa settimana, con calma perchè era l’ultimo incontro prima delle vacanze, abbiamo continuato a parlare delle cose che non riusciamo a fare, questa volta analizzando le cose che “decidiamo” di non fare, di rimandare, o che continuiamo a procrastinare con un maggiore o minore grado di consapevolezza. Abbiamo parlato di come aumentare questa consapevolezza e su come sfruttare queste conoscenze per diventare più funzionali nella nostra vita.

namastè

Abbiamo sempre detto che dentro di noi, nella nostra mente, ci sono diverse voci, diverse personalità, diverse “parti” di noi, separate, che influenzano come pensiamo, come parliamo, come ci comportiamo, le nostre abitudini e di conseguenza le nostre relazioni. Oggi vogliamo parlare di come queste voci interagiscono fra loro, dentro e fuori di ognuno di noi…

fuori dalla finestra

Dicono che c’era una volta un servo che sopportava quotidianamente il carattere irascibile del suo padrone. Un giorno, il signore tornò a casa di cattivo umore, si sedette per mangiare. Trovò davanti a sé un piatto di minestra. Ma la minestra era fredda! Così si arrabbiò e gettò il piatto fuori dalla finestra.

Metagenealogia (2011)

Oggi voglio parlare di un libro molto particolare di Alejandro Jodorowsky e Marianne Costa, Metagenealogia. Un metodo di analisi dell’albero genealogico e di come la famiglia riversa e trasmette sugli individui energie positive e negative, e sovente l’inconscio familiare interagisce con l’inconscio personale, nel bene e nel male.

C’est la Vie – Prendila come viene (2017)

Oggi voglio parlarvi di un film sulla legerezza, sulla rinuncia al controllo e su tutte le cose che possono uscire dai binari e rientrarci, senza farci deragliare… ma solo prendere qualche scossone. C’est la vie: Prendila come viene, e non ti preoccupare più di tanto.

i limiti esterni

La prossima settimana continueremo a parlare delle ragioni per cui non riusciamo a fare quello che vorremmo. In questo prossimo incontro, parleremo di quando i limiti sembrano essere esterni e dico sembrano perchè non sempre lo sono, e anche di quando lo sono veramente.

delitto e castigo

Abbiamo sempre parlato molto di perdono, e di come perdonare non voglia dire permettere che i malfatti continuino ma allontanare il malfattore senza rancore. Ma, a volte, per evitare che il malfattore continui serve un castigo. Come si coniuga il perdono con il castigo? E, soprattutto come può aiutarci il perdono a migliorare l’efficacia del castigo?

i tre vecchietti

Una donna stava innaffiando il giardino della sua casa quando vide tre vecchietti con i loro anni di esperienza, che stavano di fronte al suo giardino. Poiché non li conosceva disse:
— Non mi sembra di conoscervi, ma penso che siate affamati. Vi prego, entrate per mangiare qualcosa.

Leader di te stesso (2004)

Oggi voglio parlare di un libro di uno dei coach-motivatori più importanti in Italia in questo momento, Roberto Re, dicono che sia il Tony Robbins italiano: Leader di te stesso: Come sfruttare al meglio il tuo potenziale per migliorare la qualità della tua vita personale e professionale, una riflessione molto particolare e molto interessante su come riprendere il comando della nostra vita.

Hector e la ricerca della felicità (2014)

Oggi voglio parlarvi di un film tedesco, Hector e la ricerca della felicità, un film che parla di un eccentrico ma irresistibile psichiatra londinese con una vita quadrata e prevedibile, che arriva ad un punto in cui entra in crisi. Si rende conto che i suoi pazienti non stanno diventando più felici e inizia a chiedersi sulla propria felicità.

passato, presente e futuro

Questa settimana abbiamo continuato a parlare di accettologia e di cocreazione. E soprattutto di come il nostro passato può aver condizionato il nostro presente ma possiamo sempre rompere la catena del condizionamento impedendoli di condizionare il nostro futuro. Perchè così come ieri fu prima di oggi, oggi è il prima di domani.

l’importanza del gesto

Nei nostri discorsi spesso parliamo dell’importanza delle parole, sia dette che pensate, nella definizione del nostro mondo, ma la comunicazione è molto di più. C’è anche ilnon verbale che è tutto un mondo a se. Oggi vorrei parlare di una delle modalità del non verbale che sono i gesti, inizialmente in senso lato, ma anche allargato.

lo zaino troppo pieno

Dicono che c’era una ragazzo che stava tornando a casa da scuola e si accorse che un compagno poco davanti a lui era inciampato, cadendo si era aperto il suo zaino e tutte le sue cose stavano per terra… alcuni libri, una maglietta, la calcolatrice… Il ragazzo lo aiutò a raccogliere il tutto e, siccome dovevano fare la stessa strada, lo aiutò a portare parte delle cose.

Tredici (2007)

Oggi voglio parlare di nuovo di un romanzo, Tredici, che è diventato famoso quando Netflix ci ha fatto un telefilm che è diventato cult. Infatti è stata acclamata dalla critica, che ha lodato l’interpretazione del cast e l’approccio a temi delicati come il suicidio, la violenza sessuale, l’omosessualità, le violenze domestiche e il bullismo; anche se la rappresentazione esplicita di tali temi ha generato dibattiti e controversie in numerosi paesi.

Quasi amici (2011)

Oggi voglio parlarvi di un film sull’amicizia, un’amicizia particolare tra due uomini completamente diversi in assolutamente tutto, dall’estrazione sociale, al livello economico e culturale, ai gusti musicali. Un’amicizia basata sulla loro umanità, sulla voglia di vivere, sull’umore e su una sfida…

essere limitato o avere limiti

La prossima settimana continueremo a parlare delle ragioni per cui non riusciamo a fare quello che vorremmo. In questo prossimo incontro, partiremo dalla domanda con cui abbiamo chiuso l’ultimo. Quando non riesci a fare le cose che vorresti, è per come sei (o non sei) o per quello che hai (o non hai).

tensione

Una delle trappole in cui cadiamo ogni giorno nella nostra società è quella di cercare di evitare la tensione, i problemi e lo stress. Tutte cose che possono essere molto negative quando le troviamo in eccesso ma che possono farci molto male quando non ne abbiamo abbastanza. Oggi parliamo della tensione, della giusta tensione per funzionare.

la mamma affranta

Una’antica leggenda buddista narra di una mamma il cui unico figlio improvvisamente morì. Affranta dal dolore, la donna si recò da un sant’uomo e gli chiese se c’era una preghiera o un magico incantesimo con cui poter riportare in vita il suo bambino.

Simboli e Simbolismi

Oggi voglio parlarvi di libro che ho scaricato gratuitamente da internet seguendo un link proposto da facebook, Simboli e Simbolismi nell’Ipnosi Dinamica© e nell’Autocontrollo del professore Stefano Benemeglio, psicologo e ipnologo professionista e padre dell’Ipnosi Dinamica Benemegliana. Un libro che parla d’ipnosi, ma i cui contenuti possono essere sfruttati anche al di fuori del rapporti terapeutico.

Chiamami col tuo nome (2018)

Oggi voglio parlarvi di un film sull’amore impossibile, molto particolare perchè è un amore gay in un momento in cui i gay non potevano assolutamente amarsi apertamente, Chiamami col tuo nome. Una bellissima storia di amicizia, di amore, di vita, di relazioni di tutti i tipi, di curiosità, di scoperte e di sogni… ma soprattutto di scelte. Terzo film di una trilogia con Io sono l’amore e A Bigger Splash.

prendere posizioni

Questa settimana abbiamo continuato a parlare di accettologia e di come capire come ottenere quello che desideriamo, sfruttando quello che sappiamo sulla cocreazione. E abbiamo parlato molto di come modifichiamo il futuro prendendo posizioni nei suoi confronti.

cocreazione

Spesso parliamo di cocreazione, e vorrei chiarire bene a cosa mi riferisco perchè non è un termine che trovo spesso in giro. Il termine cocreazione lo usiamo per rappresentare il fatto che siamo creatori ma non abbiamo un potere assoluto. Siamo creatori ma, siccome lo siamo tutti, siccome non siamo gli unici creatori, non possiamo fare che tutto sia come vorremmo.

la mamma felice

Dicono che c’era una volta una madre che aveva un sacco di problemi. Non dormiva, si sentiva esausta, era irritabile, scontrosa e acida. Sempre malata, finché un giorno, all’improvviso, cambiò. La situazione era uguale, ma lei era diversa.

Gli Snicci (1961)

In questi giorni in cui Torino si prepara per il pride mi capita spesso di parlare di discriminazione, non solo per ragioni di orientamento sessuale, ma di ogni genere perchè sono convinta che tutte le discriminazioni siano uguali, anzi, siano la stessa, un modo di escludere alcuni individui per una ragione, che può essere religiosa come in la vita è bella, di età o di qualsiasi tipo. Per fare un esempio, il più semplice, possiamo prendere un libro per bambini, del Dr. Seuss, scritto già in 1961, Gli Snicci.

Now you see me (2013)

Oggi voglio parlarvi di uno di quei film di cui ho amato sia il primo che il secondo e di cui aspetto con ansia il terzo, Now You See Me – I maghi del crimine, con tanti attori famosi, tra cui Mark Ruffalo, Woody Harrelson, Michael Caine e Morgan Freeman. Una meravigliosa storia in cui si mischiano la magia, la giustizia, la ribellione, l’eccellenza e la lotta fra la collaborazione e l’individualità.

immaginazione e realtà

Dopo un mese rifflettendo sul cambiamento, continueremo a parlare di accettologia, di realismo e di immaginazione. E di come l’immaginazione è un potente strumento, che può renderci liberi o schiavi, forti o deboli, a seconda di come la usiamo per dipingere il mondo passato, presente o futuro.

responsabilità e collaborazione

Spesso i problemi di comunicazione derivano in problemi funzionali e pratici. Viviamo in società, siamo tutti legati. Ci sembra che le altre persone non vogliano collaborare con noi, non vogliano fare la loro parte e ci arrabbiamo o rattristiamo. Peccato che questo ci fa perdere tanta energia e tempo e non ci fa migliorare la situazione. Parlare di colpe è una delle strade più veloci verso l’insuccesso.

patate, uova e caffè

Dicono che c’era una volta una figlia che tutti i giorni si lamentava con la madre della sua vita infelice. Lei si era stancata di combattere e lottare ogni giorno per risolvere una marea di problemi che sembravano non finissero mai. La madre la portò in cucina. Riempì d’acqua tre pentole e le mise ognuna su un fuoco.

Chiamati all’Amore (2011)

Oggi voglio parlarvi di un altro libro di Anthony de Mello, Chiamati all’Amore, che è un po’ come il corso in miracoli, una rilettura, una spiegazione molto personale del messaggio della bibbia e di Gesù. Una lettura molto più positiva, più fiduciosa nelle capacità dell’uomo.

Fragola e Cioccolato (1993)

Oggi voglio parlarvi di uno dei miei film cubani preferiti, diretto da Tomás Gutiérrez Alea e protagonizzato da Jorge Perugorría e Vladimir Cruz: Fragola e cioccolato. Una commedia drammatica, come la vita, sulle differenze e le cose in comune, sulle passioni e le rinunce, sull’individualità e su come spesso ci vendiamo per passare inosservati, a volte per salvare la vita.

accettologia

Ieri all’evento di facciamo pace, abbiamo parlato, come promesso di accettologia, che sarebbe la scienza dell’accettazione. Non è questione di arrendersi o di rassegnarsi, ma semplicemente di accettare la realtà com’è, e il fatto che non la conosciamo tutta, che c’è sempre qualche mancanza nella nostra conoscenza di essa, che ci porta a giudicarla, anche se lei in realtà è neutra.

includere o escludere

Spesso, quando faccio mediazioni di coppia, in famiglia o anche al lavoro, mi trovo a proporre il linguaggio inclusivo da usare al posto di quello esclusivo, e (quasi) tutti si sorprendono di quanto potere abbia un cambiamento così piccolo. Solo qualche pronome, qualche forma verbale alla prima persona del plurale e tutto cambia.

l’uomo e la corrente

Dicono che un giorno, un giovane ed un anziano che camminavano vicino ad un fiume videro un cagnolino che era caduto nell’acqua, piangeva ed abbaiava disperato, non sapeva nuotare, sentiva la corrente che lo trascinava su e giù e non risusciva a respirare. L’anziano si aggrappò ad un ramo per riprenderlo, riuscì nell’intento ma, appena riposto l’animale a terra, quando stava per tornare sui suoi passi, il ramo si spezzò e cadde nel acqua da cui aveva salvato il piccolo.

La laurea non ti basta (2017)

Oggi voglio parlarvi di un libretto del nome La Laurea Non Ti Basta: Come Cambiare In Meglio La Sorte Del Tuo Futuro Universitario e Professionale, di due giovani italiani, Paolo Mattia Palazzolo e Antonella Sgobbo, con una marcia in più. Due giovani con un bellissimo progetto di formazione parallela a quella universitaria in quelle che chiamano soft-skills.

Non sposate le mie figlie (2014)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film francese che ho amato da quando ho visto il trailer, Non sposate le mie figlie, una commedia nel migliore stile francese, che rispecchia le differenze fra le grandi città e i piccoli paesi, fra le persone di una certa età e i giovani, e le similitudini, a volte anche insospettabili, fra persone molto diverse.

giochi, problemi, avventure

Dopo un mese rifflettendo sul cambiamento, sul quando, come, e perchè cambiare, a giugno cercheremo di concretare un po’ di più, chiedendoci “perchè no?” a tutti i cambiamenti e i miglioramenti che non riusciamo a mettere in moto. In questo prossimo incontro, vedremo tecniche e concetti che ci renderanno più semplice scegliere cosa cambiare e come ottenere i risultati desiderati al livello più proffondo possibile…

4G

Se ti piacciono i telefoni e gli smartphone forse hai un telefono 4G, non so se sono i migliori ma sicuramenti sono veloci, molto veloci, nel comunicare, nell’inviare e ricevere informazioni. Per avere con la vita, con l’Universo o con lo Spirito Santo, come volete chiamarlo, una connesione migliore… possiamo usare anche noi le 4G:

vado a dormire

Dicono che una sera una donna e suo marito, stavano seduti sul divano guardando la tv quando, ad un certo punto, lei disse “Sono stanca, è tardi, penso che andrò a letto”. Il marito annuì distratto e lei si alzò lasciandolo da solo nella sala. Andando a letto passò dalla cucina, preparò due panini per i bambini per l’indomani, sistemò le tazze e i cereali per la colazione e mise cucchiai e piattini sulla tavola per la mattina successiva.

Il mago di Oz (1939)

Oggi voglio parlarvi di un film molto vecchio, Il mago di Oz, versione cinematografica dell’omonimo libro per bambini di Lyman Frank Baum. Ho sempre adorato questo film, per la storia, per gli effetti speciali e la musica, ma soprattutto per il messaggio positivista, potenziante finale “nessun posto è bello come casa mia”.

come e quando cambiare?

Ieri all’evento di facciamo pace, abbiamo parlato, come promesso di cambiamento, di quando e come cambiare, nel modo più semplice ed efficace, che è allenandoci poco a poco, dividendo il problema in piccoli problemi e attaccandoli uno ad uno, con un processo continuo che ci renderà sempre più capaci.

non ti preoccupare

Una delle cose che molte volte fraintendiamo è il bisogno e l’utilità della preoccupazione, spesso mi capita di dire a qualcuno di preoccuparsi meno e mi risponde che non è possibile, che deve preoccuparsi, che se non si preoccupasse sarebbe senza cuore. Invece, il cuore non si preoccupa, non capisce niente di futuro e di passato.

l’alieno curioso

Dicono che un giorno un alieno atterrò con la sua astronave sulla Terra. Era un ricercatore, un eterno studente che amava viaggiare nello spazio alla ricerca di altre forme d’intelligenza con cui confrontarsi per ampliare le sue capacità e possibilità. Una volta aperto il portello, si trovò davanti edifici in rovina, strade dissestate, esseri umani intenti a chiedere l’elemosina.

Reinventa Te Stesso (2009)

Un altro libro molto interessante parlando di cambiare è il meraviglioso Reinventa te stesso, di Steve Chandler, che ci spiega come possiamo cambiare quello che siamo, in qualsiasi momento, se non ci piace quello che siamo diventati, perchè non siamo oggetti ma persone in divenire…

Split (2016)

Oggi voglio parlarvi di un thriller psicologico molto speciale, Split, scritto e diretto da M. Night Shyamalan, una storia terribile sulle personalità multipli e le loro caratteristiche, psicologiche e persino fisiche… ma anche su come si formano e perchè, secondo una teoria molto speciale, sono il prossimo passo dell’evoluzione umana.

diventare qualcuno

Come dicevamo, durante questo mese di maggio a facciamo pace stiamo parlando di cambiare, di cambiamento, di come, quando e perchè cambiare, al prossimo incontro parleremo di cosa siamo diventati, se ci piace, se ci rende fieri… o se preferiremo diventare qualcos’altro perchè, per un’allenatore come me, non è mai troppo tardi.

modestia a parte

Abbiamo già parlato di come questo momento storico la società ci voglia sempre più mediocri perchè siamo più facili da gestire, e di come questo renda sempre più difficile spuntare come individui e trovare la nostra strada, la nostra missione e portarla a termine… anche se le risorse e le potenzialità continuano ad aumentare. E, per fare questo ci vuole anche modesti.

il tavolino della nonna

Dicono che c’era una volta una vecchierella che restò vedova del suo adorato marito, con cui aveva condiviso tutta la vita, allevato un figlio e invecchiato lentamente. Alla morte del marito dovete trasferirsi in un’altra città per andare a vivere con il figlio, la nuora e la loro figlioletta. Dovete imparare di nuovo molte cose, ma allo stesso tempo la sua mente non era più quella di un tempo perciò ne dimenticava tante.

Evolvi il Tuo Cervello (2012)

Un libro molto interessante parlando di cambiare è il meraviglioso Evolvi il tuo cervello, di Joe Dispenza, sul nostro cervello e i suoi automatismi, la neuroplasticità, sulla nostra mente, sul nostro potere, e su come possiamo imparare ad usarli invece di farci usare.

Moglie a sorpresa (1992)

Oggi voglio parlarvi di un’altro dei miei film preferiti di sempre, con due dei miei attori preferiti, Steve Martin e Goldie Hawn Moglie a sorpresa, una storia fantastica perchè parla di come la fantasia può aggiustare qualsiasi cosa, di come può colorare la nostra vita e le nostre giornate, poco a poco e in maniere che la logica non potrebbe nemmeno immaginare.

cosa vuoi cambiare?

Ieri all’evento di facciamo pace, abbiamo parlato, come promesso di cambiamento e di efficienza ma anche di soddisfazioni, anche di quali cose ci darebbe più soddisfazioni cambiare, di quali cambiamenti ci renderebbero più felici, sereni e ci farebbero sentire più forti e capaci.

i quattro livelli della coscienza

Questa sera all’ incontro di facciamo pace oltre alle diverse voci nella testa, parleremo anche degli stati di coscienza e di percezione dei Laikas, descritti magistralmente nel libro di Alberto Villoldo di cui vi parlavo la settimana scorsa: Le Quattro Rivelazioni. Quattro livelli da cui possiamo guardare e condizionare il mondo, in modi diversi.

il cuore più bello del mondo

Dicono che un giorno un giovanotto, in mezzo a una piazza gremita di persone, diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata. Tutti quanti glielo ammiravano, era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell’ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s’insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso…

Le quattro rivelazioni (2012)

Oggi voglio parlarvi di un’altro libro molto speciale, di Alberto Villoldo, molto meno conosciuto di altri autori di cui vi ho parlato, ma a mio modo di vedere, particolarmente interessante: Le Quattro Rivelazioni. È un libro sullo sciamanesimo e sulla cultura e spiritualità dei laykas, popolo ancestrale peruviano, che sapevano come accedere a mondi paraleli pieni di nuove possibilità.

Cambia la tua vita con un click (2006)

Oggi voglio parlarvi di quello che potrebbe sembrare un’altro filmetto da pomeriggio piovoso, Cambio vita con un click, ma volendo può veramente insegnarci qualcosa sui valori e le priorità, e sul nostro potere di scegliere, ma anche di accettare e di cambiare.

perchè cambiare?

Come dicevamo la settimana scorsa, il mese di maggio a facciamo pace parleremo di cambiare, di cambiamento, di come, quando e perchè cambiare, al prossimo incontro inizieremo parlando delle motivazioni, di perchè cambiare, perchè ci sono motivazioni della squadra dell’anima e altre di quella dell’EGO, ed è importante sapere dove porta ognuna.

il principio di Peter

Oggi, per la giornata dei lavoratori, voglio parlare di un altro dei “principi” paradossali che possiamo osservare nelle aziende ed è il “principio di Peter“, formulato da Laurence J. Peter, secondo il quale “ogni lavoratore viene promosso fino al suo livello di incompetenza”. E questo spiega come mai troviamo così spesso delle persone incompetenti ai piani alti. Non lo sono sempre stati (incompetenti).

affilare l’ascia

Dicono che c’erauna volta un possente taglialegna in cerca di lavoro. Dopo aver girato diverse città, il taglialegna trovò finalmente impiego presso un importante commerciante di legno. L’ottima paga e le eccellenti condizioni di lavoro convinsero il taglialegna a dare il meglio di sé.

Conversazioni con Dio (1998)

Oggi voglio parlarvi di un’altro libro molto interessante, di Neale Donald Walsch, considerato da molti un messaggero spirituale dei nostri giorni e le cui parole continuano a toccare il mondo in maniera molto profonda: Conversazioni con Dio, in cui dice, tra altre cose, >

Se scappi ti sposo (1999)

Oggi voglio parlarvi di quella che potrebbe sembrare una semplicissima commedia romantica, Se scappi ti sposo, con Richard Gere e Julia Roberts, e il regista di Pretty Woman. All’epoca mi sembrò un film carino su una ragazza molto confusa, ma adesso che so che in ognuno di noi c’è un po’ di ogni personaggio che vediamo… ho capito meglio molte cose.

cambiare

La prossima settimana non ci sarà incontro perchè il prossimo martedì è il primo maggio ed è festa, perciò il prossimo incontro sarà l’otto maggio, e inizieremo un argomento molto “largo”, che ognuno si potrà personalizzare e cucire addosso su misura. Parleremo del cambiamento, di come, quando e perchè cambiare.

di ponti e di tunnel

Uno dei discorsi che più è piaciuto all’ultimo incontro di facciamo pace era stato quello dei ponti e i tunnel, come metafore delle due possibili modalità di connessione fra due persone, che sia in una semplice e singola conversazione, in un rapporto di amicizia, di lavoro o affettivo, o in una convivenza più o meno lunga.

la sega elettrica

Dicono che c’era una volta un taglialegna molto forte e capace che andò per vacanza in un'altra zona di boschi un po' lontana dalla sua. Lì, incontrò un collega boscaiolo molto simile a lui e andarono al bar a condividere esperienze e racconti del loro duro e...

Le parole sono finestre (1998)

Oggi voglio parlarvi di un’altro libro di Marshall Rosenberg dal titolo Le parole sono finestre, oppure muri, in cui l’autore ci spiega, come dice la copertina, come le nostre parole possono aiutarci a guardare dentro gli altri e mostrare quello che abbiamo dentro, o a nascondere tutto e proteggere o proteggerci fino al punto di non riuscire nemmeno a vedere il nostro interlocutore.

La vita è bella (1997)

Oggi ho dovuto controllare tre volte tutti i miei post nella categoria film, possibile che no nabbia ancora scritto su La vita è bella? in un blog su film motivazionali e che potrebbero aiutarci a cambiare punto di vista sulle cose… e ancora non c’era nella lista uno dei più bei film sulla fantasia, sulla gioia di vivere e sull’amore incondizionato ed in tutte le sue forme… Poniamo rimedio subito.

perchè parli?

Lo chiedo davvero, non è una domanda retorica… che, come dicevamo ieri all’evento di facciamo pace, dovremmo farci molto più spesso se vogliamo riprendere in mano la nostra vita, la cocreazione della nostra vita, la corresponsabilità di quello che ci accade. Perchè parliamo quando parliamo?

l’origine del male

Uno degli argomenti che trattano in modo diverso la filosofia, la psicologia e la spiritualità è quello del male. La filosofia spesso si è persa cercando di capire se l’uomo è buono o cattivo. La psicologia spesso si è persa cercando l’origine del male nella vita di una persona, l’origine dei suoi problemi, cercando un torto subito, cercando i colpevoli, qualcuno che ha fatto del male senza ragione. Solo la spiritualità può andare oltre queste limitazioni.

il pacchetto nel comodino

Dicono che un uomo un giorno un nonno raccontava ai suoi nipotini la ragione che si nascondeva dietro ai comportamenti che facevano che tutti lo considerassero strano. Gli disse che era stato un uomo normale, quasi banale, come tutti gli altri fino a che un giorno, finchè si ritrovò a dover accompagnare un suo carissimo amico nei momenti più bui della sua vita.

Psicocibernetica (1960)

Oggi voglio parlarvi di un’altro libro che è stato molto importante che avrei voluto leggere prima, Psicocibernetica, in cui Maxwell Maltz, chirurgo plastico, spiega come nella sua pratica aveva trovato dei pazienti a cui un’operazione per migliorare l’aspetto fisico aveva cambiato la vita (intesa come pensieri, azioni e abitudini) e altri a cui non solo non aveva migliorato ma persino aveva peggiorato la quotidianità, arrivando persino a non vedere i risultati del suddetto cambiamento.

La famiglia Belier (2014)

Oggi voglio parlare di un film che è stato molto importante per la mia famiglia quando è uscito, La famiglia Belièr, la storia di una ragazzina adolescente, figlia di sordomuti che scopre una passione e di essere portata per la musica. Una meravigliosa commedia francese che parla di crescita, di incomprensioni e di conflitti, ma soprattutto di amore profondo.

prima pensa, poi parla…

Anche oggi, per parlare del prossimo incontro di facciamo pace, voglio iniziare con una frase italiana che mi ha fatto ridere quando l’ho vista per la prima volta, la regola delle 12P: “Prima pensa, poi parla, perché parole poco pensate possono portare parecchie puttanate”

è una fase

La settimana scorsa parlavamo di eccezioni, oggi voglio parlare di fasi. Un’altra delle cose che mandano in cortocircuito l’EGO è l’esistenza di fasi, de la non linearità, perchè lui ha bisogno di livelli di sicurezza e stabilità che non sempre sono possibili. Lui non ammette il cambiamento, e quando deve per forza accettarlo, immagina che sia per sempre e agisce di conseguenza.

ciechi e sordi

Dicono che c’era una volta un ricovero per ciechi, in cui godevano espressamente tutti gli stessi diritti, e le loro faccende venivano decise a maggioranza. I ciechi riuscivano a distinguere infallibilmente, al semplice tatto, monete di rame da monete d’argento, nessuno di loro s’ingannava mai circa il vino della Mosella anzichè della Borgogna.

Il potere di adesso (1997)

Oggi voglio parlarvi di un’altro libro che è stato molto importante per la mia crescita, per la mia formazione “parallela” a quella classica e razionale, Il potere di adesso, in cui Eckhart Tolle, racconta un episodio della sua vita e come questo è stato la rivelazione dell’esistenza di un mondo a molti sconosciuto, che molti continuano ad ignorare, quello del qui e ora.

Forrest Gump (1994)

Oggi voglio parlare di un film che è stato molto famoso nel suo momento, Forrest Gump, con Tom Hanks, all’epoca l’ho adorato, anche se non avevo compreso fino in fondo perchè. Sembrava una storia molto banale, simpatica quanto incredibile, forse un po’ sempliciotta e semplicistica.

osserva come parli

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo parlato dicome ascoltare quello che diciamo e quello che dicono gli altri in un modo diverso, osservando nelle parole la componente “consapevole” e tutte le informazioni inconsapevoli che vengono fuori insieme ad esse.

regole ed eccezioni

Una delle cose che più fatica a comprendere l’EGO è la differenza fra un eccezione ed una regola, fra un cambiamento momentaneo e un cambiamento di rotta. Per questo motivo rischia di perdere molte piccole opportunità di vivere cose carine ma che non potrebbero diventare stabili, ma anche di non trovare delle strade nascoste dietro a queste.

i chiodi e lo steccato

Dicono che c’era una volta un ragazzo con un bruttissimo carattere. Suo padre gli diede un sacchetto di chiodi e gli disse, per renderlo consapevole, di piantarne uno nello steccato del giardino ogni volta che avesse perso la pazienza e litigato con qualcuno. Il primo giorno il ragazzo piantò 37 chiodi nello steccato.

Crescere i Bambini con la Comunicazione Nonviolenta (2007)

Oggi voglio parlarvi di un libricino dal titolo Crescere i Bambini con la Comunicazione Nonviolenta, una proposta alternativa per tutti quelli che vogliono migliorare la propria capacità di essere genitori, educatori o anche solo vivere le relazioni familiari più costruttive, sfruttando al massimo il processo della comunicazione non violenta.

Bright (2017)

Oggi voglio parlare di un film abbastanza nuovo, Bright, con Will Smith, una poliziesco con un po’ di ambientazione fantasy, ma non troppa, perciò molto “credibile” e che rende molto semplice identificarsi coi personaggi. Ma soprattutto un film sull’amicizia improbabile fra “persone” che sembravano non avere niente in comune.

bada a come parli

Anche oggi, per parlare del prossimo incontro di facciamo pace, voglio iniziare con una delle mie frasi preferite di Gandhi, ve la ricordate? quella che dice “Bada ai tuoi pensieri perche diventeranno le tue parole. Bada alle tue parole perche diventeranno le tue azioni. Bada alle tue azioni perche diventeranno le tue abitudini. Bada alle tue abitudini perche diventeranno il tuo carattere. Bada al tuo carattere perche diventerà il tuo destino.”

ascoltami

Tutti abbiamo bisogno di essere ascoltati. Tutti abbiamo bisogno di parlare e di avere qualcuno che ascolta quello che abbiamo da dire. A volte abbiamo bisogno soltanto di parlare, a volte abbiamo bisogno di conforto, a volte abbiamo bisogno di comprensione, a volte di consiglio. Parlare è il modo di condividere quello che abbiamo dentro più efficace, se l’altro ci ascolta.

l’uomo, il cavallo e il cane

Dicono che un giorno un uomo, il suo cavallo e il suo cane camminavano lungo una strada. Mentre passavano vicino a un albero gigantesco, un fulmine li’ colpi’, uccidendoli all’istante. Ma il viandante non si accorse di aver lasciato questo mondo e continuo’ a camminare, accompagnato dai suoi animali.A volte, i morti impiegano qualche tempo per rendersi conto della loro nuova condizione.

28 Giorni – L’Oroscopo degli Ormoni (2006)

O ggi voglio parlarvi di un libro dal titolo Ventotto Giorni – L’Oroscopo degli Ormoni, un libro scientifico, e allo stesso tempo divertente e molto pratico, che descrive gli effetti degli ormoni ogni giorno del mese, dai primi giorni appena arrivate le mestruazioni, passando dal momento dell’ovulazione e fino agli ultimi, in cui stanno per arrivare.

The Place (2017)

Oggi voglio parlare di un film molto nuovo, The Place, diretto da Paolo Genovese, che tanto ho amato in Perfetti Sconosciuti, e come in quel caso, fa una fotografia della nostra società, della nostra ipocrisia, delle nostre debolezze e anche della nostra forza, il libero arbitrio, la capacità di scegliere, in ogni caso… in qualunque momento, se seguire l’inerzia o fare dei cambiamenti perchè il nostro futuro non rifletta per forza le cose che non amiamo del nostro passato.

vuoi essere più felice?

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo parlato di felicità, di come valutarla e di come migliorare questo voto, questo valore, con delle piccole azioni chiare, semplici e che si possono allenare poco a poco. Perchè ci sono dodici attività che possono aiutarci a cambiare punto di vista, e a concentrarci su quello che abbiamo più di quello che ci manca.

cinque a uno

A bbiamo parlato molte volte dell’importanza di pensieri e parole e di come non ci sia una unica strada per tutti, delle scelte globalmente migliori del resto, ma sia necessario compensare per cercare il nostro personale equilibrio. Quello di cui voglio parlare oggi è della regola che, secondo alcuni ricercatori, descrive la forza di ogni parola positiva e negativa sulla nostra mente.

i monaci e la giovane

Dicono che un giorno due monaci buddisti stavano facendo ritorno al loro monastero, camminando in silenzio. Essi praticavano lo stato di testimonianza, osservando i loro pensieri e il mondo in modo distaccato. Giunti alla riva del fiume che li separava dalla loro meta, notarono che non c’era il barcaiolo che solitamente li traghettava dall’altra parte del fiume. Attesero a lungo ma questi non si fece vivo.

L’orologio degli organi (2016)

Oggi voglio parlarvi di un libro dal titolo L’orologio degli organi, un piccolo ma esaustivo compendio di medicina cinese sui ritmi circadiani, i ritmi naturali del corpo, da cui ci stiamo allontanati sempre di più con il nostro modo di vivere, e che si fanno sentire con sintomi, a volte legati proprio a certe ore del giorno o della notte.

Momo (1986)

Oggi voglio parlare di un’altro film che ha più di trent’anni, Momo, basato su una storia di Michael Ende, molto meno conosciuta della Storia Infinita, ma a cui sono molto affezionata per la tematica. Il libro, scritto nel 1973, voleva mettere in guardia tutti sul vero valore del tempo.

quanto sei felice?

Nel prossimo evento di facciamo pace, continueremo con il discorso sulla felicità, perchè quando ho chiesto quando era stata l’ultima volta che ognuno era stato felice ho visto facce molto stupite. Anche se è vero che essere felici è molto soggettivo vedremo alcuni aspetti per valutare il nostro livello di felicità.