auguri…

E, finalmente, è arrivato il 25 e il momento di fare gli auguri, forse non i soliti che fanno tutti, tipo salute, soldi e felicità, così banale e consumato, ma nemmeno quello che va di moda quest’anno, un po’ arrabbiato e reazionario nei confronti del buonismo. Io vi auguro di vivere, di essere sempre più consapevoli, e di prendervi la responsabilità della vostra vita!

Vi auguro di sbagliare e di imparare dei vostri sbagli. Vi auguro di cadere e di rialzarvi più forti, vi auguro di ricordare in ogni momento che è tutto un gioco, che nulla dura in eterno e di approfittare di ogni momento per fare quello che in quel momento potete fare. Di ricordare sempre che non potete scegliere quello che vi succede ma potete scegliere come viverlo, e che cambiando punto di vista, tutto può cambiare…

Se siete single e cercate un compagno o compagna vi auguro di godervi la solitudine e fare, da soli e con gli amici, tutte quelle cose che quando sarete in coppia non avrete più tempo o voglia di fare.

Se il treno che volevate prenotare è pieno e dovete prendere un altro che dura il doppio e fa mille fermate, di prendervi un bel libro, per esempio, e fare quelle cose che non riusciamo mai a fare perchè non riusciamo mai a stare seduti per così tanto tempo.

Se avete il pranzo di famiglia e non potete non andare, vi auguro di poter guardare i vecchi seccanti pensando a quando non ci saranno più e sentirete la loro mancanza, e in questo modo trovare la compassione che vi farà sentire meno quanto siano fastidiosi.

Vi auguro di scegliere, di imparare, di allenarvi e di diventare sempre più bravi nella regia della vostra vita, prendendo quello che l’universo vi invia  e facendo un capolavoro di gioia e di creatività.

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1) Il maggior freno al cambiamento è in noi stessi...
2) Le cose non migliorano se non cambi te stesso...
3) C’è sempre nuovo formaggio là fuori, che tu ci creda o no...

 

cattiveria gratuita

Spesso, soprattutto con i più giovani, mi capita di sentire l’espressione “cattiveria gratuita”: mi tratta, mi parla o l’ha fatto con con cattiveria gratuita. Normalmente spiego loro che io credo che la cattiveria non sia mai gratuita, anzi!

espelliamoli!

Dicono che c’era una volta tanto tempo fa, in un piccolo villaggio, la bottega di un falegname. Un giorno, durante l’assenza del padrone, tutti i suoi arnesi da lavoro tennero un gran consiglio. Ci fu una seduta lunga e animata, in cui si poponeva di escludere dalla onorata comunità degli utensili un certo numero di membri.

Libro delle epoche (2012)

O[/dropcap]ggi voglio parlare di un’altro libro di Igor Sibaldi, Il libro delle epoche, che ho letto perchè sono andata al suo seminario presenziale sulle “Epoche vecchie – Epoche nuove. Come orientarsi nel tempo”, interessantissimo come ogni suo evento. In cui sviluppa l’argomento e lo aggiorna il discorso anche fino al 2019 e oltre.

la ruota della bestia

Ieri sera, all’incontro di facciamo pace, abbiamo parlato di schiavitù moderne, delle cose o persone che ci fanno comportare in modi diversi da quelli che vorremmo, ma abbiamo anche visto e iniziato a sperimentare uno strumento per riprendere i controlli della nostra vita, una versione della ruota della vita che abbiamo chiamato la ruota della bestia perchè racchiudeva il numero 666…