archetipi personali

In questo mese di ottobre, continueremo a parlare di archetipi, e al prossimo incontro di facciamo pace, parleremo di alcuni vedremo come individuare i propri archetipi personali e come sfruttare al meglio quest’informazione. Vedremo una serie di archetipi che possiamo definire di base e universali seguendo il libro di Caroline Myss e come capire se ci appartengono o meno.

Vedremo cosa vuol dire avere un archetipo fra i nostri archetipi personali, e come esserne certi. Ma, soprattutto vedremo come usare questa informazione in maniera funzionale e utile, come sfruttare al massimo la sua grazia distintiva e come evitare la sua ombra interiore o il suo lato oscuro. E sopratutto vedremo nel giorno per giorno come guadagnamo e come perdiamo potere ogni volta che facciamo alcune azioni.

E vedremo alcuni archetipi base come:

  • l’artista o creativo, se hai questo archetipo, con la sua innata vocazione potrà contribuire alla vita in maniera innovativa;
  • l’atleta, il suo modo di migliorare il mondo è stabilire nuovi standard, di responsabilità individuale e d’impegno nella cura del proprio corpo e di se stessi, se hai questo archetipo farai fatica a capire chi non ce l’ha;
  • l’angelo custode, si prende cura di altri, e attira gente bisognosa di aiuto, questo è il suo contributo, irónicamente, negare questo aiuto fa perdere potere a chi ha questo archetipo;
  • il ribelle, porta con se il fuoco, il coraggio ed è questo che da senso alla tua vita, trattenersi, se hai questo archetipo e cerchi di diventare come gli altri questo ti distruggerà dall’interno.

Ci avevate pensato? Vi ho incuriositi? Venite e parliamone…

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da qualche parte tra questo pianeta e la luna, il basso si trasforma in alto e l’alto in basso.

Jostein GaarderJostein GaarderC'è nessuno?

 

Psicotrappole (2013)

Questa settimana sono tornata a leggere qualcosa di Giorgio Nardone, che era da molto che non leggevo, e ho scelto Psicotrappole, che parla di come spesso ci costruiamo, la nostra mente costruisce, delle trappole in cui cadiamo sperando che comportamenti che hanno funzionato in passato debbano per forza funzionare di nuovo.

Malati di sesso (2018)

Anche questa settimana, una commedia italiana, Malati di sesso, con Francesco Apolloni, che oltre a protagonista è anche sceneggiatore e Gaia Bermani Amaral. Una commedia sentimentale sull’amore e il sesso, sulle donne e gli uomini, molto più simili di quanto normalmente ce li raccontino.

ma… tu, ti ami?

Dopo l’incontro della settimana scorsa di facciamo pace, parlando di quanto ci conosciamo siamo finiti a parlare di quanto dipendiamo gli uni dagli altri e ho avuto una delle mie piccole illuminazioni sull’amore incondizionato e sulle basi su cui si possa costruire.

amore, in che senso?

Spesso mi capita di sentire delle persone che dicono che l’amore per gli animali o “ricevuto” dagli animali è meglio di quello delle persone. Dicono che i cani siano più fedeli, che ci amino incondizionatamente e che sia meglio avere affianco un cane che un uomo…