archetipi e mantra

In questo mese di ottobre, continuando con l’argomento dell’accettologia e alla ripresa del controllo delle proprie vite, al prossimo incontro di facciamo pace, parleremo di alcuni strumenti interessanti per allargare le nostre vedute e le nostre possibilità di cambiare delle cose, riscrivendo il nostro futuro… come sono gli archetipi e i mantra.

L’idea di abbinare archetipi e mantra me l’ha data il libro Contratti Sacri anche se, chiaramente, la esporrò a modo mio, personalizzato sia per me che per i miei amici e conoscenti. In una maniera semplice, chiara, pratica e semplice da comprendere e da utilizzare. Gli archetipi sono delle metafore, dei simboli, sono dei personaggi, sono degli insiemi di caratteristiche personali che raggruppiamo in una sola parola.

Quando diciamo mamma, regina o pirata, nella mente di chi lo dice o di chi lo ascolta, si crea un immagine, che è per molti aspetti comune (parte di quello che chiamiamo inconscio collettivo), e per altri completamente soggettiva. Inoltre, ognuno di questi personaggi può avere diverse “modalità“, tipo la mamma invadente o quella permissiva, la regina buona o quella cattiva, il pirata crudele o quello eroico, uomo d’onore.

Ognuno ha un lato scuro, insieme alle tante qualità. E ognuno agisce in una maniera diversa. Possiamo dire sta facendo la mamma, si atteggia da regina o sembra un pirata buono.

Comprendendo quali archetipi impersoniamo e come funzionano, possiamo capire come il lato scuro ci boicotta e riprendere meglio il potere sulla nostra vita. E possiamo farlo usando dei mantra per sfruttare meglio la loro forza e il loro potere.

Ci avevate pensato? Vi ho incuriositi? Venite e parliamone…

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È più sicuro cercare nel labirinto che rimanere in una situazione senza formaggio

 

Psicotrappole (2013)

Questa settimana sono tornata a leggere qualcosa di Giorgio Nardone, che era da molto che non leggevo, e ho scelto Psicotrappole, che parla di come spesso ci costruiamo, la nostra mente costruisce, delle trappole in cui cadiamo sperando che comportamenti che hanno funzionato in passato debbano per forza funzionare di nuovo.

Malati di sesso (2018)

Anche questa settimana, una commedia italiana, Malati di sesso, con Francesco Apolloni, che oltre a protagonista è anche sceneggiatore e Gaia Bermani Amaral. Una commedia sentimentale sull’amore e il sesso, sulle donne e gli uomini, molto più simili di quanto normalmente ce li raccontino.

ma… tu, ti ami?

Dopo l’incontro della settimana scorsa di facciamo pace, parlando di quanto ci conosciamo siamo finiti a parlare di quanto dipendiamo gli uni dagli altri e ho avuto una delle mie piccole illuminazioni sull’amore incondizionato e sulle basi su cui si possa costruire.