la vita a strati

In questo mese di settembre, un po’ particolare perchè abbiamo dovuto spostare il secondo incontro, dedicato all’accettologia e alla ripresa del controllo delle proprie vite, ognuno della sua, con tutta la responsabilità che questo comporta, la settimana prossima, al prossimo incontro di facciamo pace, parleremo di come la vita è fatta a strati, e più strati teniamo sott’occhio, più potremo muoverci verso quello che desideriamo…

Abbiamo parlato più volte di superficialità, e di come deleghiamo il nostro potere a credenze, ad abitudini e ad altri… In questi giorni in cui stiamo cercando di riprenderci questo potere, vorrei parlare di come vedo la vita a “strati”, e di come propongo questa metafora sia per la diagnosi dei nostri problemi che per la loro risoluzione.

In questo momento non mi riferisco a strati tra credenze, pensieri, parole e azioni. Non sto parlando di quel tipo di strati, ma degli strati che si trovano in oguna di queste categorie. Perchè anche fra i pensieri ci sono strati, ci sono queli più superficiali, più concreti e più inmediati, e quelli più profondi, frose più astratti e più duraturi.

Prima di prendere delle decisioni, di fare delle scelte e di realizzare delle azioni, teniamo in considerazione criteri pratici e superficiali, inmediati e pratici, ma sarebbe utile fare almeno un pensiero sui livelli più profondi, per vedere se i nostri piccoli passi sono in linea con i nostri obiettivi più grandi.

Ci avevate pensato? Vi ho incuriositi? Venite e parliamone…

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Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

Psicotrappole (2013)

Questa settimana sono tornata a leggere qualcosa di Giorgio Nardone, che era da molto che non leggevo, e ho scelto Psicotrappole, che parla di come spesso ci costruiamo, la nostra mente costruisce, delle trappole in cui cadiamo sperando che comportamenti che hanno funzionato in passato debbano per forza funzionare di nuovo.

Malati di sesso (2018)

Anche questa settimana, una commedia italiana, Malati di sesso, con Francesco Apolloni, che oltre a protagonista è anche sceneggiatore e Gaia Bermani Amaral. Una commedia sentimentale sull’amore e il sesso, sulle donne e gli uomini, molto più simili di quanto normalmente ce li raccontino.

ma… tu, ti ami?

Dopo l’incontro della settimana scorsa di facciamo pace, parlando di quanto ci conosciamo siamo finiti a parlare di quanto dipendiamo gli uni dagli altri e ho avuto una delle mie piccole illuminazioni sull’amore incondizionato e sulle basi su cui si possa costruire.

amore, in che senso?

Spesso mi capita di sentire delle persone che dicono che l’amore per gli animali o “ricevuto” dagli animali è meglio di quello delle persone. Dicono che i cani siano più fedeli, che ci amino incondizionatamente e che sia meglio avere affianco un cane che un uomo…