Anoressia Giovanile (2017)

In questi giorni sono venute fuori in diverse conversazioni delle storie di persone che hanno avuto un passato di bulimia o anoressia e mi sono riletta il libro sull’argomento di Giorgio Nardone: Anoressia giovanile.

Un problema molto esteso e di cui pochi conoscono i dettagli, se non sono stati coinvolti in prima persona. Una malattia che è speciale perchè non è solo pericolosa e, a volte, persino mortale ma che è allo stesso tempo seducente e fa andare fieri dei sintomi.

Soprattutto in questo momento in cui le reti sociali fanno che le ragazzine possano parlare fra loro senza supervisione e senza che gli adulti possano aiutare loro a comprendere meglio le implicazioni delle informazioni condivise.

Un problema che, negli ultimi anni, sta con quistando anche le ragazzine più giovani e che ha tante diverse modalità, come il binge-eating, il vomiting, l’esercizing, ecc.

Un libro molto interessante sia dal punto di vista tecnico, con delle statistiche e dei dati scientifici dalle ricerche sull’argomento, che pratico, con esempi di come si svolge la terapia al Centro di terapia strategica di Arezzo.

Un libro per psicologi ma anche per le famiglie con tutto quel che serve per comprendere l’approccio terapeutico più efficace. Una terapia particolare dalla diagnosi al trattamento, con una percentuale di successi maggiore alle altre.

 L’avete letto? Raccontatemi la vostra esperienza con il libro… vi va?

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Se devi scegliere tra avere ragione o essere gentile, scegli sempre di essere gentile.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. Dyeril mio sacro destino

 

fiducia

fiducia

La settimana prossima, all’incontro di facciamo pace, parleremo di una delle caratteristiche delle persone che riescono ad approfittare delle opportunità, delle persone che hanno più successo nella vita, la fiducia.

va bene così

va bene così

In questo momento storico ci sono molte persone, anche citando testi spirituali e sacri, che, con la scusa del pensiero positivo, ci propongono un atteggiamento “menefreghista” come unica alternativa per essere felici in un mondo che sembra quasi tutto storto.

la dignità

la dignità

Dicono che moltissimi anni fa, in una scuola di filosofia, un allievo rifletteva sul paradosso di Epicuro. Dopo che l’aveva sentito a lezione la prima volta, non poteva smettere di pensarci, ne aveva parlato con insegnanti e compagni di classe. Era convinti ci fosse una soluzione e voleva trovarla.