lo zaino troppo pieno

Dicono che c’era una ragazzo che stava tornando a casa da scuola e si accorse che un compagno poco davanti a lui era inciampato, cadendo si era aperto il suo zaino e tutte le sue cose stavano per terra… alcuni libri, una maglietta, la calcolatrice… Il ragazzo lo aiutò a raccogliere il tutto e, siccome dovevano fare la stessa strada, lo aiutò a portare parte delle cose.

Quasi amici (2011)

Oggi voglio parlarvi di un film sull’amicizia, un’amicizia particolare tra due uomini completamente diversi in assolutamente tutto, dall’estrazione sociale, al livello economico e culturale, ai gusti musicali. Un’amicizia basata sulla loro umanità, sulla voglia di vivere, sull’umore e su una sfida…

responsabilità e collaborazione

Spesso i problemi di comunicazione derivano in problemi funzionali e pratici. Viviamo in società, siamo tutti legati. Ci sembra che le altre persone non vogliano collaborare con noi, non vogliano fare la loro parte e ci arrabbiamo o rattristiamo. Peccato che questo ci fa perdere tanta energia e tempo e non ci fa migliorare la situazione. Parlare di colpe è una delle strade più veloci verso l’insuccesso.

includere o escludere

Spesso, quando faccio mediazioni di coppia, in famiglia o anche al lavoro, mi trovo a proporre il linguaggio inclusivo da usare al posto di quello esclusivo, e (quasi) tutti si sorprendono di quanto potere abbia un cambiamento così piccolo. Solo qualche pronome, qualche forma verbale alla prima persona del plurale e tutto cambia.

basta che funzioni (2009)

Oggi voglio parlare di un film assurdo e divertente, di Woody Allen, uno di quelli nuovi ma contraddistinti dallo stile che lo ha reso famoso, Basta che funzioni, la storia di Boris Yelnikoff, uno uomo anziano, depresso e ipocondriaco, che ha già fallito un tentato suicidio, e va avanti per inerzia, nella sua disperazione e nella sua tristezza, fino a quando trova una persona che gli cambia la vita con un punto di vista completamente diverso.

l’importanza del piano B

Nel prossimo evento di facciamo pace, dopo le feste, per iniziare bene l’anno, parleremo dei buoni propositi per il nuovo anno e per il resto della nostra vita, ma soprattutto di come creare una vita di cui esserne fieri. Perchè il mio augurio per il vostro 2018 è che sia un anno di cui sarete orgogliosi per sempre.

per essere fieri

Nel prossimo evento di facciamo pace, dopo le feste, per iniziare bene l’anno, parleremo dei buoni propositi per il nuovo anno e per il resto della nostra vita, ma soprattutto di come creare una vita di cui esserne fieri. Perchè il mio augurio per il vostro 2018 è che sia un anno di cui sarete orgogliosi per sempre.

riprendere i comandi

Nel prossimo evento di facciamo pace, dopo le feste, per iniziare bene l’anno, continueremo il nostro percorso di liberalizzazione dai condizionamenti e cercheremo di capire se è possibile prendere un ruolo più attivo nella nostra vita, e soprattutto del perchè e del come farlo… parleremo di buoni propositi, di desideri, e di come evitare che rimangano sogni nel cassetto.

Nightmare before Christmas (1993)

Oggi voglio parlare di nuovo di un filmdi animazione, come non poteva essere diversamente nel perido di Natale, perchè amo le tradizioni e credo che crescere non voglia dire rinunciare a esse, ma comprenderle meglio e viverle in una maniera più consapevole e più ricca. Perchè ogni rinuncia ci fa perdere qualcosa e diventare più piccoli, e crescere dovrebbe significare diventare più grandi.

Hotel transilvania (2012)

Oggi voglio parlare di nuovo di un film di animazione, di quelli che piacciono di più ai grandi che ai piccoli. Hotel Transilvania, che ho adorato, come ho adorato anche il secondo e aspetto con emozione il terzo, previsto per il 2018. Un film che parla di mostri, ma, come Monsters and Co., racconta la storia dal loro punto di vista.

pane e tulipani (2000)

Oggi voglio parlare di nuovo di un film italiano, Pane e tulipani, un film che parla di una donna che viene dimenticata dalla famiglia in un autogrill e decide di sfruttare l’opportunità per riprendersi la sua vita, per ricominciare, visto che… se l’avevano dimenticata voleva dire che non ne avevano più bisogno di lei.

Si può fare (2008)

Oggi voglio parlare di nuovo di un film molto carino, Si può fare, che parla di persona speciali, diverse da tutte le altre, ma questa volta in maniera realistica, anzi, rende omaggio alle esperienze simili che ci sono state veramente in Italia. Si parla di pazzi, di persone che non ragionano come le altre, e vengono confinate e “tenute buone“, facendole vivere al minimo perchè non facciano danni.

Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali (2016)

Oggi voglio parlare di un film molto carino, che racconta una storia inventata, troppo fantastica per essere vera, troppo “impossibile” perchè lontana dalla realtà, ma che parla di esseri speciali, come siamo speciali ognuno di noi. E di come quelle specialità ad alcuni danno fastidio, ad altri fanno gola, e per altri sarebbero da proteggere.

2:22 – Il destino è già scritto (2017)

Oggi voglio parlare di un film nuovo, molto particolare, una storia tra sogno, illusioni e realtà, che finchè rimangono nella propria testa, possono essere considerate stranezza ma quando uno le tira fuori, quando uno le vuole condividere, quando uno le vuole inseguire… possono essere considerate pazzie e creare dei guai… È una storia sul tempo, sul fato, sul karma e pure a suo modo sulla reincarnazione.

Toy Story (1995)

Oggi voglio parlare di un film di animazione che ho amato particolarmente all’epoca e che sarà sempre nel mio cuore, Toy Story. Al primo sguardo mi innamorai perchè i giocatoli erano vivi, e questo mi piaceva tanto, ma poi… la storia, come ogni storia di fantasia, mi ha fatto sentire emozioni molto profonde parlando di amicizia, di gelosia, di paura e di coraggio.

essere, fare, avere

Nel prossimo evento di facciamo pace, parleremo di chi siamo, chi crediamo di essere, chi sentiamo di essere, chi vorremmo essere, e chi potremmo diventare. E parlando di essere, parleremo anche di fare e avere, che sono tre verbi molto legati e con una interrelazione che spesso fraintendiamo, e ci sentiamo frustrati. Il vecchio paradigma diceva che bisogna avere e fare per poter essere, ma il nuovo paradigma ha capovolto l’ecuazione, e risulta molto più efficace.

inferno e paradiso

Dicono che, molto tempo fa, in un luogo molto lontano, una notte senza stelle c’era un ubriaco che cercava distrattamente le proprie chiavi di casa. La scena era abbastanza comica, con una mano afferrava ancora la bottiglia quasi vuota, e con l’altra si teneva al lampione, in un equillibrio precario e ballerino. Con gli occhi rossi mezzi chiusi canticchiava mentre sperava di trovarle, prima che gli passasse l’euforia, per poter rientrare e finalmente dormire beato noncurante degli effetti della sbornia il giorno dopo.

che fastidio!

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo continuato a parlare di come gestire i nostri problemi con gli altri. Ma questa volta più dal punto di vista di come imparare qualcosa per noi, dell’atteggiamento che ci fa stare male, del fastidio che proviamo, in certe situazioni. E non parliamo di fastidio fisico come quello delle unghie sulla lavgana, ma di fastidio psicologico, come quello che possono dare una mancanza di rispetto, le urla, o le ingiustizie… che ad alcune persone sembra più gravi che ad altre.

io non l’avrei mai fatto!

La prossima settimana all’evento di facciamo pace, continueremo a parlare di come gestire i nostri problemi con gli altri, ma ci concentreremo di più su cosa li crea… le “nostre” credenze con cui ci facciamo del male gratuitamente e senza nessun bisogno, credenze su noi stessi, sugli altri e sul mondo. Credenze con cui confrontiamo quello che ci succede per capire se è giusto. Cercando il conforto del “deve” essere così per non prenderci le nostre responsabilità senza dover scegliere per noi stessi.

i problemi con altri

Ieri all’evento di facciamo pace, come promesso, abbiamo parlato di come gestire i nostri problemi con gli altri. Di come reagire nel modo migliore, senza perderci nel rispondere a quello che sentiamo come delle provocazioni. Perchè si sa, non bisogna mai discuttere con uno stupido, perchè ti porta nel suo terreno e ti vince per esperienza.

aiutare

La cosa più difficile in assoluto quando uno inizia a capire un po’ di più, a svegliarsi, a usare la propria testa, è che si sente un profondo desiderio di aiutare gli altri a fare lo stesso, ad essere più sereni e ottimisti. Ma, sapendo che solo ognuno è responsabile delle proprie emozioni, non è semplice. Spesso ricadiamo in vecchie abitudini e modalità e pretendiamo che gli altri facciano come noi sappiamo sia meglio.

Monsters and Co (2001)

Oggi vi parlo di un film di animazione, Monsters & Co, che avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. L’ho amato anche prima che nascessero le mie bambine, l’ho visto un milione di volte con loro e ancora oggi, se mi capita lo vedo volentieri, e ogni volta imparo qualcosa di nuovo… sia sui mostri, che sui bambini e su tutti noi. Sia sulle paure che sull’amicizia, che sulla fiducia…

patti chiari, amicizie lunghe

Essendo amante delle parole fin da piccola, una delle mie passioni più vecchia è quella per i proverbi e, da quando ho iniziato a viaggiare e parlare altre lingue, amo imparare i proverbi dei posti che visito perchè credo definisco una cultura molto profonda radicata nei cuori delle persone che parlano quelle lingue, in modo più o meno conscio. Molti proverbi hanno dei simili in tutte le lingue che conosco. Ma questo mi è risultato nuovo perchè in spagnolo non conoscevo niente di simile.

The imitation game (2014)

Oggi parliamo di nuovo di un film di Benedict Cumberbatch, che adoro con ogni fibra del mio essere. Ho visto per la prima volta The Imitation Game in aereo andando in Tailandia a studiare PNL e sono stata perplessa per molto fino a quando sono esplosa in un pianto incontrollabile. Per mesi non potevo nemmeno nominarlo senza piangere, perchè parla di una storia vera, della storia vera di una persona che ha cambiato la storia di tante persone, del mondo del suo tempo, fermando una guerra mondiale… e del nostro… di tutto quello che conosciamo oggi…

Il sesto senso (1999)

Oggi vi parlo di un film, Il sesto senso, non nuovissimo, di quelli con il finale a sorpresa, uno di quelli che rimangono nella memoria perchè parlano di un argomento tabù tra i tabù… la morte, cosa c’è dopo la morte, se sia possibile entrare in contatto con le persone che ci hanno lasciato. Se sia un dono o una condanna, e se questi esseri siano pericolosi o meno. E, soprattutto, se siano delle cose da tenere in segreto o meno.

non ti capisco!

Non ti capisco è una di quelle frasi che spesso ha un effetto molto diverso di quello che ci aspettiamo. Non sempre, non con tutti, ma molte volte quando diciamo a qualcuno che non lo capiamo si offende o si difende… E noi non capiamo perchè. Forse perchè non tutto si può capire?

La leggenda del re pescatore (1991)

In questi giorni a Torino stiamo vivendo dei momenti paradossali, di violenza, pazzia, incidenti… Siamo diventati famosi nel mondo per un attentato che non c’era stato… e che comunque ha fatto più di mille cinquecento feriti e persino un morto. E leggendo i comenti su facebook vedo solo rabbia, paura, e indignazione… Non posso evitare ricordare questo film quando leggo questi commenti che sembrano innocenti, scherzosi, ironici, ma che parlano di noi e loro!

avere ragione o essere amici?

Venerdì, mentre eravamo al parco a festeggiare la fine della scuola, ho avuto possibilità di fare una piccola prova delle mie tecniche di mediazione per fare pace, ed è stato bellissimo… con bambini di undici anni è tutto più semplice e vi spiegherò perchè… avere ragione non abbia lo stesso significato per i bambini che per gli adulti.

Hook (1991)

film meraviglioso in qualsiasi modo si guardi, per il cast grandioso, da Robin Williams a Julia Roberts, passando da Dustin Hoffman e tutti gli altri, per il regista che ci ha fatto sempre sognare, ma soprattutto per la storia, un sequel di Peter Pan in cui… alla fine l’eterno bambino è cresciuto e ha dimenticato chi è, come si fa a sognare; ha perso la sua gioia di vivere schiacciato dai mille impegni e da tutto quello che suppone essere un adulto e ha persino una terribile paura di volare…

ti amo, cosa hai capito?

Spesso parliamo dell’importanza delle parole, del fatto che il linguaggio è metaforico e perciò, come dice il corso in miracoli, niente ha significato di per se… perciò il significato che diamo alle cose e alle parole cambia. È soggettivo. Una delle parole che più abbiamo consumato a forza di usarla ma il cui significato non è unico… è “amore”. Quando dici “ti amo”, cosa vuoi dire? e, il tuo partner, cosa capisce? Ve lo siete mai chiesto?

Ricomincio da capo (1993)

Un film che dimostra che per fare riflettere non serve essere seri, nè realistici nel senso che tutti intendono è Il giorno della marmotta. Sicuramente l’interpretazione del protagonista che fa BIll Murray, è un punto molto importante, ma la cosa migliore è l’argomento, la metafora della vita vera, e del fatto che ogni giorno è una nuova opportunità di essere e fare le cose in un certo modo o in un altro.

sei una mamma single?

no dei bisogni umani più importanti è quello di appartenenza, ed è legato al nostro ricordo di essere parte di qualcosa. Una parte di noi sa che siamo parte di qualcosa e un'altra parte sa che siamo qualcosa di unico, ed entrambe hanno ragione....

perfetti sconosciuti (2016)

Un film italiano che che fa riflettere molto, in una sola serata riescono a smontare tutti i rapporti di amicizia, di famiglia, di amore, di coppia, e di fiducia… nuovi e di sempre… perchè sono costruiti su delle bugie. Socialmente accettate e mai indagate ma pur sempre bugie.

lezioni di cioccolato (2007)

na commedia italiana che adoro, e che ho usato molto per i miei allievi di italiano è Lezioni di cioccolato, e anche Lezioni di cioccolato 2, che era anch'esso molto carino. L'ho usato perchè era una storia semplice e divertente e perchè essendoci...

pezzi di un puzzle

er come lo vedo io, una delle più grandi complicazioni che abbiamo, in questo spazio/tempo che ci è toccato vivere, è il desiderio di essere (o almeno sembrare) tutti uguali.La scienza, la religione, e soprattutto la società ci vogliono tutti...

mi fido di te (2007)

no dei miei film italiani preferiti di tutti i tempi è questo Mi fido di te, per Ale e Franz che adoro (e con i cui dialoghi quando sono arrivata in Italia ho imparato molti doppi sensi), ma soprattutto per gli argomentio, l'amicizia, la fiducia,...