accuse infondate

In questi giorni mi è capitato spesso di parlare con persone che hanno subito delle accuse infondate da parte di persone con cui hanno delle relazioni che possono essere sentimentali, lavorative o di famiglia.

Un figlio che si lamenta che la madre lo considera inmaturo e lo assila al punto di diventare isterica o sclerata. Lo accusa di non raccontare mai niente e poi quando racconta qualcosa lo sgrida perchè avrebbe dovuto fare diversamente.

Un fidanzato che mi racconta della fidanzata che si sveglia e lo accusa di aver smesso di amarla perchè “mentre dormiva” l’ha allontanata” e si sa… “durante il sonno viene fuori la nostra vera personalità”

Quello delle accuse infondate è uno degli argomenti più facili da trattare quando sappiamo come farlo e siamo allenati, ma il metodo è ancora noto a pochi. La stramaggioranza da consigli inutili o deleteri come “contrattacca” o “ignora”.

Questi due consigli non funzionano perchè perdono di vista la realtà ed entrano nelle spirali distruttive che le accuse avevano creato. Quando il figlio ignora le accuse della mamma queste rimangono nella sua mente come ombre e quando il fidanzato contrattacca potrebbe dire qualcosa di cui dopo si pente.

Per affrontarle la prima cosa è partire proprio dal fatto che sono infondate, che sono false, che sono delle “scuse” per esternare un disaggio vero che si fa fatica a esternare direttamente, perchè non si ha la consapevolezza o per altri motivi.

E la seconda applicare i 4 accordi, soprattutto il secondo “non prendere niente sul personale“, ricordare che quando qualcuno ci dice “non mi ami più come un tempo” in realtà sta dicendo “non riesco a sentire il tuo amore e mi sento perso”, e rispondere a questa versione della storia.

Che ne pensate? Siete d’accordo? Volete provare?

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