accettologia

Ieri all’evento di facciamo pace, abbiamo parlato, come promesso di accettologia, che sarebbe la scienza dell’accettazione. Non è questione di arrendersi o di rassegnarsi, ma semplicemente di accettare la realtà com’è, e il fatto che non la conosciamo tutta, che c’è sempre qualche mancanza nella nostra conoscenza di essa, che ci porta a giudicarla, anche se lei in verità è neutra.

Dopo due puntate sul cambiamento, adesso che sappiamo un po’ meglio cosa e come cambiare, siamo passati a chiederci come mai spesso non ci riusciamo. E la prima cosa che abbiamo trovato è che spesso non riusciamo a cambiare le cose perchè non abbiamo una visione “reale” di come stanno veramente. La nostra versione è falsata dalle nostre credenze. Dalle cose che riusciamo ad accettare o non accettare.

Ogni volta che non riusciamo a fare qualcosa, dietro c’è una mancanza di accettazione, una valutazione sbagliata, un cercare di imporre le nostre idee alla realtà, che è qualcosa che crea sofferenza, perchè ci fa perdere tempo ed energie. dietro ai nostri giudizi e dietro ad emozioni come la tristezza o la rabbia.

Ogni volta che i “deve” e i “dovrebbe” all’interno della nostra testa, le nostre conoscenze, non vengono confermati da quello che troviamo fuori, invece di imparare per diventare “saggi“, giudichiamo e cerchiamo di cambiare il fuori. Spesso senza successo. Perchè il fuori è “fuori” dal nostro controllo, è un sistema complesso in equilibrio, in continuo cambiamento evolutivo e soggetto a cicli e a leggi universali più grandi di noi. Ci sono sempre aspetti nuovi che ancora non conosciamo, punti di vista, ecc.

Giudicando e cercando di cambiare il fuori, ignoriamo e rinunciamo a modificare il dentro, che è l’unico posto in cui abbiamo controllo, e così rinunciamo a qualsiasi possibilità di successo. Se vogliamo veramente fare qualcosa dobbiamo avere il maggior numero di informazioni sulla com’è la realtà, su come vorremmo che fosse il mondo e sulle possibilità di cambiarlo.

Cosa ne pensate? C’eravate all’incontro? Qualcosa da aggiungere?

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È più sicuro cercare nel labirinto che rimanere in una situazione senza formaggio

 

auguri e desideri

Al prossimo incontro di facciamo pace, parleremo ancora di enneatipi, di ali e di livelli di salute. Perchè sebbene tutta questa storia dell’enneagramma sia molto semplice può essere anche ingannosa nel momento in cui crediamo di aver capito tutto e lo usiamo per giudicare e prevedere invece che per comprendere.

normale manutenzione

Come dicevamo la settimana scorsa, di nuovo è arrivato dicembre, momento di regali di Natale e anche di bilanci. Mi sembra una sana abitudine (non tutto è da buttare nel solito modo di fare) quella di approfittare di questo mese per fare dei bilanci. Delle cose che abbiamo, delle cose che volevamo, delle cose che abbiamo raggiunto o perso, di quelle a cui abbiamo rinunciato.

uscire dal bozzolo

Dicono che un giorno, apparve un piccolo buco in una crisalide e un uomo gentile ed educato, che passava di lì per caso, si fermò ad osservare la farfalla che, per varie ore, si sforzava per uscire da quel piccolo buco, ma era troppo piccolo, faceva troppa fatica,...

Fai Spazio nella Tua Vita (2016)

Oggi voglio parlare di un libro di cui mi sono innamorata tante volte che ho perso il conto. L’autore è Paolo Borzacchiello, uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica applicata al business, e il libro si chiama La parola magica. L’ho comprato per caso ma… mentre lo leggevo, con una amica l’ho definito un corso di pnl e communicazione efficace travestito di romanzo, tra l’altro con una tematica e personaggi affascinanti.

accettologia

Al incontro di martedì prossimo parleremo di desideri, soprattutto dello stretto rapporto che hanno con i bisogni. Della sottile linea che li distingue. E delle conseguenze di considerare qualcosa come un desiderio o un bisogno. Perchè, paradossalmente, considerare qualcosa come un bisogno ci allontana più che avvicinarci... lo avete notato?

Inoltre, parleremo dei bisogni del corpo, della mente e dell'anima. Parleremo di come distinguerli, di come capire chi è che crede di avere il bisogno e come aiutarlo a stare meglio.

E anche di come capire quale tipo di bisogno ispira i nostri desideri. Perchè, solo liberandoci dai bisogni, lasciamo i desideri liberi di diventare la nostra realtà...

Tra le altre cose parleremo del metodo Sedona, per liberare le emozioni che ci impediscono di essere felici, produttivi e abbondanti.

 

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Quarto accordo: Fai sempre del tuo meglio. Non dovete giudicarvi, sentirvi in colpa o punirvi se non riuscite a mantenere questi accordi. Se fate del vostro meglio, vi sentirete bene.

Don Miguel RuizDon Miguel RuizI Quattro Accordi

 

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