Ottimizzare, cambiare paradigma,

     ripensare oltre i luoghi comuni…

Psicotrappole (2013)

Questa settimana sono tornata a leggere qualcosa di Giorgio Nardone, che era da molto che non leggevo, e ho scelto Psicotrappole, che parla di come spesso ci costruiamo, la nostra mente costruisce, delle trappole in cui cadiamo sperando che comportamenti che hanno funzionato in passato debbano per forza funzionare di nuovo.

Malati di sesso (2018)

Anche questa settimana, una commedia italiana, Malati di sesso, con Francesco Apolloni, che oltre a protagonista è anche sceneggiatore e Gaia Bermani Amaral. Una commedia sentimentale sull’amore e il sesso, sulle donne e gli uomini, molto più simili di quanto normalmente ce li raccontino.

ma… tu, ti ami?

Dopo l’incontro della settimana scorsa di facciamo pace, parlando di quanto ci conosciamo siamo finiti a parlare di quanto dipendiamo gli uni dagli altri e ho avuto una delle mie piccole illuminazioni sull’amore incondizionato e sulle basi su cui si possa costruire.

amore, in che senso?

Spesso mi capita di sentire delle persone che dicono che l’amore per gli animali o “ricevuto” dagli animali è meglio di quello delle persone. Dicono che i cani siano più fedeli, che ci amino incondizionatamente e che sia meglio avere affianco un cane che un uomo…

i linguaggi dell’amore

Dicono che c’era una volta un giovane che si era trasferito in un’altra città per studiare. Prima di Natale la sua mamma andò a trovarlo e si fermò a dormire una notte nella sua casa. Al mattino dopo lei doveva partire perciò la portò a passeggiare per il campus e a cena e poi andarono a dormire.

21 consigli (2019)

Dopo Sapiens – Da Animali a Dèi e Homo Deus – una breve storia del futuro, ero così innamorata della forma di scrivere di mi sono innamorata così tanto delle parole di Yuval Noah Harari, che non ho potuto aspettare per leggere il terzo 21 lezioni per il secolo XXI.

Italiano medio (2015)

Questa settimana, torniamo alle commedie italiane con Italiano medio, con Maccio Capatonda, che descrive in una maniera per me spettacolare, la più grande capacità del popolo italiano, la capacità di convivere con un paradosso che può risultare molto ipocrita o incredibilmente funzionale.

conosciamoci

Ieri all’incontro di facciamo pace abbiamo parlato di quanto ci conosciamo, di quanto ci conoscono gli altri, di quanto ci conoscono gli amici o i social network. E, soprattutto abbiamo parlato di come aumentare la nostra conoscenza su noi stessi, dei diversi metodi e delle loro caratteristiche.

fazzoletti colorati

La settimana scorsa, all’evento di facciamo pace abbiamo parlato di cabaret, abbiamo parlato di comicità, di teatro e di racconti ma il cabaret è anche musica e anche magia. E, infatti, oggi voglio parlare di un vecchio trucco di magia con dei fazzoletti colorati…

il negozio della verità

Dicono che c’era una volta un uomo che passeggiava distratto tra mille pensieri sul lavoro, la famiglia, gli amici, su tutti i suoi sogni, desideri e progetti quando, senza rendersene conto si trovò davanti ad un negozio la cui vetrina recitava “negozio della verità”. Si disse, che fortuna, è proprio quello di cui avevo bisogno! ed entrò.

Psicotrappole (2013)

Questa settimana sono tornata a leggere qualcosa di Giorgio Nardone, che era da molto che non leggevo, e ho scelto Psicotrappole, che parla di come spesso ci costruiamo, la nostra mente costruisce, delle trappole in cui cadiamo sperando che comportamenti che hanno funzionato in passato debbano per forza funzionare di nuovo.

Malati di sesso (2018)

Anche questa settimana, una commedia italiana, Malati di sesso, con Francesco Apolloni, che oltre a protagonista è anche sceneggiatore e Gaia Bermani Amaral. Una commedia sentimentale sull’amore e il sesso, sulle donne e gli uomini, molto più simili di quanto normalmente ce li raccontino.

ma… tu, ti ami?

Dopo l’incontro della settimana scorsa di facciamo pace, parlando di quanto ci conosciamo siamo finiti a parlare di quanto dipendiamo gli uni dagli altri e ho avuto una delle mie piccole illuminazioni sull’amore incondizionato e sulle basi su cui si possa costruire.

amore, in che senso?

Spesso mi capita di sentire delle persone che dicono che l’amore per gli animali o “ricevuto” dagli animali è meglio di quello delle persone. Dicono che i cani siano più fedeli, che ci amino incondizionatamente e che sia meglio avere affianco un cane che un uomo…

i linguaggi dell’amore

Dicono che c’era una volta un giovane che si era trasferito in un’altra città per studiare. Prima di Natale la sua mamma andò a trovarlo e si fermò a dormire una notte nella sua casa. Al mattino dopo lei doveva partire perciò la portò a passeggiare per il campus e a cena e poi andarono a dormire.

21 consigli (2019)

Dopo Sapiens – Da Animali a Dèi e Homo Deus – una breve storia del futuro, ero così innamorata della forma di scrivere di mi sono innamorata così tanto delle parole di Yuval Noah Harari, che non ho potuto aspettare per leggere il terzo 21 lezioni per il secolo XXI.

Italiano medio (2015)

Questa settimana, torniamo alle commedie italiane con Italiano medio, con Maccio Capatonda, che descrive in una maniera per me spettacolare, la più grande capacità del popolo italiano, la capacità di convivere con un paradosso che può risultare molto ipocrita o incredibilmente funzionale.

conosciamoci

Ieri all’incontro di facciamo pace abbiamo parlato di quanto ci conosciamo, di quanto ci conoscono gli altri, di quanto ci conoscono gli amici o i social network. E, soprattutto abbiamo parlato di come aumentare la nostra conoscenza su noi stessi, dei diversi metodi e delle loro caratteristiche.

fazzoletti colorati

La settimana scorsa, all’evento di facciamo pace abbiamo parlato di cabaret, abbiamo parlato di comicità, di teatro e di racconti ma il cabaret è anche musica e anche magia. E, infatti, oggi voglio parlare di un vecchio trucco di magia con dei fazzoletti colorati…

il negozio della verità

Dicono che c’era una volta un uomo che passeggiava distratto tra mille pensieri sul lavoro, la famiglia, gli amici, su tutti i suoi sogni, desideri e progetti quando, senza rendersene conto si trovò davanti ad un negozio la cui vetrina recitava “negozio della verità”. Si disse, che fortuna, è proprio quello di cui avevo bisogno! ed entrò.

può servire quando abbiamo

problemi e dissapori…

ed è più facile

    di quanto sembra…

il metodo

le domande sono le armi più potenti che abbiamo, possono aprire porte e costruire scale…

gli strumenti

torniamo a scuola, impariamo di nuovo a parlare, scrivere e disegnare…

le modalità

posso fare l’allenatore di un individuo o di una squadra, ma anche l’interprete fra due che non parlano la stessa lingua…

i prezzi

singoli incontri, abbonamenti e pacchetti giornalieri, come preferisci lavorare?

Perchè credo di poter aiutarti…

     perchè parlare con un coach delle relazioni?

un coach è la persona che crede in te anche quando tu stesso hai dei dubbi, e ti aiuta a trovare la strada quando persino tu avresti voglia di buttare la spugna…

Una volta un amico mi ha chiesto come credevo di poter aiutare le persone, se la mia stessa vita era un casino, figlia di genitori separati, anche io una mamma divorziata, senza quello che normalmente si intende come lavoro, un marito e tutte quelle cose di cu tutti credono di aver bisogno. E io gli ho risposto, proprio perchè la mia vita non è perfetta secondo i canoni e io continuo a sorridere serena e andare avanti dimostrando che si può… posso aiutare gli altri a cambiare paradigma e smettere di essere schiavi frustrati per diventare un po’ più liberi e responsabili…

Vuoi vedere cosa dicono

quelli che hanno già provato?

  • Posso solo ringraziare Amor delle sue parole e della sua pazienza con i miei demoni, che tornavano una volta e un’altra, ancora e ancora.
    Io mi sentivo piccola e impotente, vedevo il mondo contro di me e non sapevo come difendermi.
    Lei mi ha aiutato a sentirmi forte, poco a poco, e ad uscire dall’apatia in cui tendevo a nascondermi.

  • Ho fatto diverse sessioni di coaching con Amor nel corso degli anni, che hanno riguardato diverse sfere della mia vita, personale e professionale. Ne sono sempre uscita con nuove consapevolezze, una visione più chiara delle situazioni e una mente più lucida per prendere decisioni al tempo stesso sentite ed efficaci. Soprattutto, ne sono sempre uscita col cuore sollevato. Grazie Amor, Tu sai quanto questo grazie sia sentito!

  • Parlare con Amor è qualcosa di speciale, non ti accorgi di quanto sia normale per tutti noi giudicare finchè non trovi qualcuno che non lo fa.
    È così difficile trovare qualcuno a cui poter dire tutto senza che ti giudichi e ti dica quello che dovresti fare…
    Mi ha fatto capire che spesso i giudici più implaccabili eravamo io e il mio senso di colpa…