Ottimizzare, cambiare paradigma,

     ripensare oltre i luoghi comuni…

sfruttare tutto al massimo

Nella settimana scorsa sono andata al mare ogni giorno, dalla matina alla sera, sui lettini, sotto gli ombrelloni, per la prima volta nella mia vita. Qualcuno ha sentito il bisogno di dirmi che non potevo non fare il bagno, che non potevo non prendere il sole, che dovevo sfruttare al massimo le giornate. E ho pensato di condividere con voi la mia riflessione sull’argomento.

il prezzo più alto

Dicono che c’era un gioielliere seduto alla scrivania che guardava distrattamente la strada attraverso la vetrina del suo elegante negozio quando una bambina si avvicinò e schiacciò il naso contro la vetrina. I suoi occhi color del cielo si illuminavano vedendo quegli oggetti esposti.

Anatomia dello Spirito (1996)

Questa estate ho conosciuto (letto) per la prima volta Caroline Myss, una divulgatrice intuitiva e saggia, e mi sono innamorata, mi sono bevuta tre libri senza mai stancarmi del suo modo di raccontare perchè è molto in sintonia con i miei altri maestri. In questo Anatomia dello Spirito, I sette livelli del potere personale mischia e cucina insieme elementi di diverse religioni e spiritualità con un gusto squisito e una chiarezza impressionante.

un punto alla volta

Oggi voglio parlarvi di un’altro dei workshop o piccoli eventi tematici, che stiamo preparando per l’anno prossimo. Si tratta di una giornata di cucito creativo e coaching e si chiama “cambiamo il mondo, un punto alla volta”. Sarà un momento di riflessione, di formazione e di allenamento, e useremo il cucito come attività pratica in cui concentrarci, e con cui mettere in moto delle capacità che poi potremo usare in altri momenti della nostra vita.

conoscenza e saggezza

Una delle cose che trovo molti confondano sono i termini conoscenza e saggezza. Io li uso spesso come cose molto diverse e la gente mi guarda come dicendo “non sono la stessa cosa?” perciò oggi voglio parlarvi delle differenze, per me così ovvie, fra le due, sperando di riuscire a farle vedere anche a voi.

ah, si?

Dicono che c’era una volta un maestro zen chiamato Hakuin, era decantato dai vicini per la purezza della sua vita, per la sua semplicità e il suo ripsetto delle regole e delle persone. Accanto a lui abitava una bella ragazza giapponese, i cui genitori avevano un negozio di alimentari.

La ricerca della felicità (2006)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film basato su fatti reali, La ricerca della felicità, diretto da Gabriele Muccino con Will Smith e suo figlio Jaden, ispirato alla vita di Chris Gardner, imprenditore milionario, che durante i primi anni ottanta visse giorni di intensa povertà, con un figlio a carico e senza nemmeno una casa dove poterlo crescere. Egli appare nella scena finale del film, in un cameo, mentre attraversa la strada in giacca e cravatta, incrociando lo sguardo con Will Smith.

pazienza

Questa settimana abbiamo ripreso dopo le vacanze di nuovo con l’argomento della accettologia, dell’ecologia e della funzionalità nelle nostre scelte. E, soprattutto, abbiamo parlato dell’arma più potente che esista, quasi più potente dell’amore, con cui è molto relazionata: la pazienza…

insistere o mollare

E anche questa settimana, voglio parlare di una dicotomia, quella tra le cose da imparare a sopportare e quelle da imparare a superare, abbiamo già parlato di dover scegliere le nostre battaglie ma credo che in questo ritorno dopo l’estate sia importante riprendere l’argomento.

la nave da crociera

Dicono che c’era una volta una donna anziana che viaggiava felice su una nave da crociera. Un uomo aveva notato che nonostante fosse sola, la donna era in grande confidenza con tutto lo staff della nave. Un giorno l’uomo chiese a un cameriere informazioni su di lei, immaginando che l’anziana signora potesse essere la proprietaria della nave.

sfruttare tutto al massimo

Nella settimana scorsa sono andata al mare ogni giorno, dalla matina alla sera, sui lettini, sotto gli ombrelloni, per la prima volta nella mia vita. Qualcuno ha sentito il bisogno di dirmi che non potevo non fare il bagno, che non potevo non prendere il sole, che dovevo sfruttare al massimo le giornate. E ho pensato di condividere con voi la mia riflessione sull’argomento.

il prezzo più alto

Dicono che c’era un gioielliere seduto alla scrivania che guardava distrattamente la strada attraverso la vetrina del suo elegante negozio quando una bambina si avvicinò e schiacciò il naso contro la vetrina. I suoi occhi color del cielo si illuminavano vedendo quegli oggetti esposti.

Anatomia dello Spirito (1996)

Questa estate ho conosciuto (letto) per la prima volta Caroline Myss, una divulgatrice intuitiva e saggia, e mi sono innamorata, mi sono bevuta tre libri senza mai stancarmi del suo modo di raccontare perchè è molto in sintonia con i miei altri maestri. In questo Anatomia dello Spirito, I sette livelli del potere personale mischia e cucina insieme elementi di diverse religioni e spiritualità con un gusto squisito e una chiarezza impressionante.

un punto alla volta

Oggi voglio parlarvi di un’altro dei workshop o piccoli eventi tematici, che stiamo preparando per l’anno prossimo. Si tratta di una giornata di cucito creativo e coaching e si chiama “cambiamo il mondo, un punto alla volta”. Sarà un momento di riflessione, di formazione e di allenamento, e useremo il cucito come attività pratica in cui concentrarci, e con cui mettere in moto delle capacità che poi potremo usare in altri momenti della nostra vita.

conoscenza e saggezza

Una delle cose che trovo molti confondano sono i termini conoscenza e saggezza. Io li uso spesso come cose molto diverse e la gente mi guarda come dicendo “non sono la stessa cosa?” perciò oggi voglio parlarvi delle differenze, per me così ovvie, fra le due, sperando di riuscire a farle vedere anche a voi.

ah, si?

Dicono che c’era una volta un maestro zen chiamato Hakuin, era decantato dai vicini per la purezza della sua vita, per la sua semplicità e il suo ripsetto delle regole e delle persone. Accanto a lui abitava una bella ragazza giapponese, i cui genitori avevano un negozio di alimentari.

La ricerca della felicità (2006)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film basato su fatti reali, La ricerca della felicità, diretto da Gabriele Muccino con Will Smith e suo figlio Jaden, ispirato alla vita di Chris Gardner, imprenditore milionario, che durante i primi anni ottanta visse giorni di intensa povertà, con un figlio a carico e senza nemmeno una casa dove poterlo crescere. Egli appare nella scena finale del film, in un cameo, mentre attraversa la strada in giacca e cravatta, incrociando lo sguardo con Will Smith.

pazienza

Questa settimana abbiamo ripreso dopo le vacanze di nuovo con l’argomento della accettologia, dell’ecologia e della funzionalità nelle nostre scelte. E, soprattutto, abbiamo parlato dell’arma più potente che esista, quasi più potente dell’amore, con cui è molto relazionata: la pazienza…

insistere o mollare

E anche questa settimana, voglio parlare di una dicotomia, quella tra le cose da imparare a sopportare e quelle da imparare a superare, abbiamo già parlato di dover scegliere le nostre battaglie ma credo che in questo ritorno dopo l’estate sia importante riprendere l’argomento.

la nave da crociera

Dicono che c’era una volta una donna anziana che viaggiava felice su una nave da crociera. Un uomo aveva notato che nonostante fosse sola, la donna era in grande confidenza con tutto lo staff della nave. Un giorno l’uomo chiese a un cameriere informazioni su di lei, immaginando che l’anziana signora potesse essere la proprietaria della nave.

può servire quando abbiamo

problemi e dissapori…

ed è più facile

    di quanto sembra…

il metodo

le domande sono le armi più potenti che abbiamo, possono aprire porte e costruire scale…

gli strumenti

torniamo a scuola, impariamo di nuovo a parlare, scrivere e disegnare…

le modalità

posso fare l’allenatore di un individuo o di una squadra, ma anche l’interprete fra due che non parlano la stessa lingua…

i prezzi

singoli incontri, abbonamenti e pacchetti giornalieri, come preferisci lavorare?

Perchè credo di poter aiutarti…

     perchè parlare con un coach delle relazioni?

un coach è la persona che crede in te anche quando tu stesso hai dei dubbi, e ti aiuta a trovare la strada quando persino tu avresti voglia di buttare la spugna…

Una volta un amico mi ha chiesto come credevo di poter aiutare le persone, se la mia stessa vita era un casino, figlia di genitori separati, anche io una mamma divorziata, senza quello che normalmente si intende come lavoro, un marito e tutte quelle cose di cu tutti credono di aver bisogno. E io gli ho risposto, proprio perchè la mia vita non è perfetta secondo i canoni e io continuo a sorridere serena e andare avanti dimostrando che si può… posso aiutare gli altri a cambiare paradigma e smettere di essere schiavi frustrati per diventare un po’ più liberi e responsabili…

Vuoi vedere cosa dicono

quelli che hanno già provato?

  • Posso solo ringraziare Amor delle sue parole e della sua pazienza con i miei demoni, che tornavano una volta e un’altra, ancora e ancora.
    Io mi sentivo piccola e impotente, vedevo il mondo contro di me e non sapevo come difendermi.
    Lei mi ha aiutato a sentirmi forte, poco a poco, e ad uscire dall’apatia in cui tendevo a nascondermi.

  • Parlare con Amor è qualcosa di speciale, non ti accorgi di quanto sia normale per tutti noi giudicare finchè non trovi qualcuno che non lo fa.
    È così difficile trovare qualcuno a cui poter dire tutto senza che ti giudichi e ti dica quello che dovresti fare…
    Mi ha fatto capire che spesso i giudici più implaccabili eravamo io e il mio senso di colpa…

  • Ho fatto diverse sessioni di coaching con Amor nel corso degli anni, che hanno riguardato diverse sfere della mia vita, personale e professionale. Ne sono sempre uscita con nuove consapevolezze, una visione più chiara delle situazioni e una mente più lucida per prendere decisioni al tempo stesso sentite ed efficaci. Soprattutto, ne sono sempre uscita col cuore sollevato. Grazie Amor, Tu sai quanto questo grazie sia sentito!

se ti ho incuriosito...